Casetta Rossa: nostro giardiniere aggredito con epiteti razziali

Roma – “Abbiamo deciso che nei prossimi giorni non verra’ garantita l’apertura e la chiusura dei cancelli e la manutenzione ordinaria (pulizia dei cestini, falciatura dell’erba, manutenzione e riparazione degli arredi e dei giochi per bambini/e) perche’ ieri mattina intorno alle 10:30 il nostro giardiniere e’ stato aggredito fisicamente e verbalmente ed apostrofato con epiteti razzisti mentre, come ogni giorno, si prendeva cura del parco”. Cosi’ Casetta Rossa in un post sulla sua pagina Facebook.

“Episodi come questo non possono accadere e di sicuro non devono mai piu’ ripetersi proprio qui, dove attivisti/e, cittadini/e, e volontari/e quotidianamente impiegano il proprio tempo e le proprie energie per accogliere e sostenere chi e’ in difficolta’, per promuovere cultura e socialita’, per incoraggiare uno sviluppo ambientale sostenibile e perseguire un modello sociale basato sull’equita’ e sull’inclusione”, si legge.

“Condividiamo con tutte e tutti il fatto accaduto affinche’ d’ora in poi ci sia ancora piu’ collaborazione, impegno e cura per un luogo comune cosi’ importante e prezioso del nostro quartiere e per le persone che lo gestiscono”.

Per Casetta Rossa “un avvenimento del genere offende la comunita’ tutta, mentre noi vogliamo che il Parco Cavallo Pazzo continui ad essere un esempio di buone pratiche di cittadinanza attiva, solidarieta’ e mutualismo”.