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Catizone: test sierologici avvocati importanti per ripartenza

Roma – “L’iniziativa di prevenzione anti Coronavirus promossa dall’Ordine degli Avvocati di Roma e Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, con la partecipazione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli- che prevede test sierologici gratuiti per tutti gli avvocati di Roma- e’ la prima iniziativa di questo tipo sul territorio nazionale, e rappresenta un segnale molto importante per l’Avvocatura e i liberi professionisti”. Lo ha detto all’Agenzia Dire Andrea Catizone, avvocata e consigliera del Cpo dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

“La ripresa del nostro lavoro e’ importante per la ripartenza del Paese e per tutti i cittadini, che potranno tornare a vedere riconosciuto il loro diritto di difesa che deve essere costituzionalmente garantito”, ha aggiunto. Il progetto “Ripartiamo in Sicurezza” e’ nato infatti per accelerare il riavvio delle attivita’ giudiziarie nei Tribunali e nelle Corti, attraverso un monitoraggio dell’esposizione al Covid 19 degli avvocati per accertare l’esposizione al virus e ripartire in sicurezza e segue le linee guida dell’Autorita’ Sanitaria. Attraverso lo screening si propone anche un obiettivo di interesse sanitario statistico, considerati i circa 26.000 avvocati e 1.000 praticanti che su base volontaria potranno essere testati.”

“In questi mesi avvocati, magistrati, cancellieri e operatori giudiziari hanno manifestato forti preoccupazioni per la ripresa delle attivita’ in ambienti dove e’ difficile il distanziamento previsto dalla normativa, con la convinzione che l’adozione delle misure igienico-sanitarie in essere per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti degli uffici giudiziari non fossero sufficienti- da sole- a garantire una ripartenza in sicurezza. Lo screening quindi mira a ridurre le preoccupazioni, a evitare possibili assenze dovute a stress ansiogeno o il ripetersi di chiusure che comprometterebbero il riavvio dell’attivita’ giudiziale.

Lo screening prevede per prima cosa la somministrazione e la compilazione di un ‘questionario-triage’ prima del prelievo ed un esame sierologico con strumentazione ‘point of care’ a risposta immediata. In caso di risposta positiva al test seriologico verra’ poi effettuato il test sierologico- mediante prelievo venoso- secondo la metodologia ELISA e in caso di positivita’ l’avvocato/a dovra’ procedere in osservanza delle indicazioni e prescrizioni adottate dalla Regione Lazio all’esecuzione di tampone naso/orofaringeo.

A seguito del tampone che dovesse risultare positivo il paziente verra’ inserito nel percorso terapeutico stabilito dalle autorita’ sanitarie, con estensione dei controlli come previsto dai protocolli sanitari, e se necessario verra’ garantito il ricovero presso l’ospedale. A livello assicurativo l’effettuazione del tampone prima dell’avvio della quarantena o del ricovero garantira’ all’Avvocato la copertura assicurativa legata al COVID 19 stipulata da Cassa Forense a favore dei propri iscritti, che prevede una diaria per i ricoverati e/o in quarantena vigilata oppure un’indennita’ post ricovero.

I prelievi, effettuati da personale infermieristico e medico del Policlinico A. Gemelli coordinato dal Prof. Francesco Landi, sono iniziati oggi presso le unita’ mobili appositamente attrezzate e posizionate in prossimita’ degli ingressi della Suprema Corte di Cassazione (Piazza Cavour), del Tribunale Penale (Piazzale Clodio), del Tribunale Civile (Via Lepanto), messe a disposizione dall’Ordine degli Avvocati di Roma e si svolgeranno fino al 17 luglio 2020- sabato e di domenica esclusi- dalle ore 8:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30, per tutti gli Avvocati prenotati sul sito www.ordineavvocatiroma.it.