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Caudo: chi mi vota a primarie non è contro Pd

Roma – “Questa mattina ho effettuato un giro elettorale con un candidato del Pd, con cui c’è un appoggio reciproco e leale. C’è una parte cospicua di dirigenti e elettori del Pd che rinfaccia che non ci sia mai stata un’analisi di quello che è successo con la cacciata di Marino e della ferita inferta.”

“Io credo sia un problema interno al Pd, che deve spiegare ai suoi elettori il perché di quella scelta. Oggi molti vogliono votare per me perché credono che nel Pd debba pesare anche chi non la pensa come quelli che cacciarono Marino. Che non è essere contro il Pd”. Così il presidente del III Municipio e candidato alle primarie del centrosinistra a Roma per il sindaco della Capitale, Giovanni Caudo, nel corso di un’intervista con l’agenzia stampa Dire in compagnia dell’ex sindaco Ignazio Marino.

“Oggi i simpatizzanti del Pd- ha aggiunto Caudo- hanno la possibilità, con le primarie, di segnalare la loro presenza e segnalare con un voto ad un candidato dentro l’alveo del centrosinistra si può raccogliere questa possibilità di segnalare che esiste un Pd nuovo e che fa i conti con quella stagione.”

“Altrimenti rischiamo di far tornare quelli che avevano governato con Alemanno e che erano stati battuti dalla vittoria di Marino. Dobbiamo far comprendere che in gioco c’è una partita tra un pezzo del partito che cerca la restaurazione di quel consociativismo dei tempi Alemanno e un pezzo di Pd che aveva sconfitto quel gruppo dirigente e che oggi rischia di non avere aria e respiro”.