Caudo: in Municipio III 750 posti nei centri estivi

Roma – “Dare la possibilita’ ai bambini e alle bambine del III Municipio di riprendersi il diritto alla socialita’, al gioco e all’apprendimento supportando nel contempo le famiglie, specie quelle in condizioni di svantaggio economico, nel rispetto delle norme di sicurezza e andando incontro alle esigenze di associazioni, soggetti del terzo settore e privati impegnati nel settore. E’ questo il senso della manifestazione di interesse rivolta agli operatori che abbiamo pubblicato in questi giorni e che abbiamo costituito come Municipio insieme a genitori e gestori”. Cosi’, in una nota, il presidente del III Municipio di Roma, Giovanni Caudo, presenta il bando per 750 posti nei centri estivi.

“Attraverso la manifestazione d’interesse- spiega- abbiamo cercato di porre gli operatori del settore nelle migliori condizioni possibili per garantire l’offerta di centri estivi sul territorio fino al 30 agosto. Per questo, abbiamo fissato, con riferimento alle linee guida emesse dalle istituzioni, i requisiti di sicurezza essenziali e irrinunciabili che devono essere rispettati; abbiamo individuato 19 scuole i cui spazi saranno messi a disposizione a titolo gratuito di chi si candidera’ a gestire le attivita’, quasi sempre con un parco in adiacenza; stimolato la presentazione di progetti innovativi, anche itineranti, per sperimentare pratiche di gioco ed educative basate sull’esplorazione, la scoperta e il rapporto con la natura; spazi e tempi dedicati alla salute e alla riflessione sull’emergenza sanitaria”.

“L’esperienza del lockdown e le limitazioni che ancora sperimentiamo sono state pesanti per tutti, ma i bambini e i ragazzi hanno pagato il prezzo piu’ alto- aggiunge Claudia Pratelli, assessora alla Scuola del III Municipio- Con questo progetto proviamo a dare qualche risposta alle paure e alle incertezze che con molta forza si sollevano non solo dal nostro territorio. Ampliare l’offerta di centri estivi per bambine, bambini e adolescenti dai 3 ai 14 anni e’ cruciale per i minori, che da quasi 3 mesi si vedono negati aspetti sostanziali della loro crescita come la socialita’.”

“La prova di quanto il tema sia al centro delle preoccupazioni delle persone- conclude Pratelli- e’ stata la massiccia partecipazione all’incontro online che abbiamo realizzato qualche giorno fa, per il quale abbiamo ottenuto quasi 200 registrazioni, raccolto molti dubbi ma anche ottime idee. Un modo per essere presenti, davvero, per la comunita’ del territorio e di questi tempi, non e’ poco”. Per informazioni sul bando e’ a disposizione il seguente link: https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BE C593475&fbclid=IwAR1jxdv2fBzX_sDu3uhT_cSjn3ZyB_huTLUXsUkljlrxapJng MeaaU__hDs.