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Cavallari: proroga maxi concorso Comune, Parlamento accolga emendamento

Roma – “A 10 anni dal maxi-concorso per duemila posti da me ideato e bandito al Comune di Roma, quando ero assessore alle Risorse Umane mi trovo, ancora una volta, a dovermi occupare di questa procedura che non vede conclusione: ci sono circa 800 idonei che aspettano di essere assunti, come promesso dall’amministrazione Raggi, e che vedranno svanire ogni loro speranza con la scadenza delle graduatorie il prossimo 30 settembre.”

“Ringrazio i senatori Annamaria Parente ed Eugenio Comincini, di Italia Viva, per aver accolto la mia sollecitazione in tempi rapidissimi e presentato un emendamento al Senato, al testo sulle Misure urgenti per il sostegno e il rilascio dell’economia, affinche’ vengano prorogate le graduatorie dei concorsi al 31 dicembre 2021”. Cosi, in una nota, il capogruppo consigliere regionale del Lazio, Enrico Cavallari (Italia Viva), gia’ assessore alle Risorse Umane di Roma Capitale.

“Vediamo se riusciremo finalmente a chiudere la partita con lo sblocco di tutte le assunzioni- aggiunge- mi aspetto che la Giunta Raggi si impegni a far approvare dal suo partito questo emendamento, per avere poi il tempo di concludere tutte le assunzioni di questo importante concorsone.”

“Auspico, peraltro, un coinvolgimento di tutte le forze politiche, che in questi anni hanno professato attenzione massima verso il mondo del lavoro, per un buon esito dell’iniziativa parlamentare.”

“Il Campidoglio, dal canto suo, non si nasconda nel silenzio di tomba di questi giorni: ieri l’assessore attuale, ha negato un confronto con gli idonei, rimanendo chiuso nel palazzo. Una bruttissima pagina di amministrazione pubblica a cui, spero vivamente, venga messo riparo con un piano assunzionale al passo con i tempi e con le esigenze di Roma e della macchina capitolina”.