Cavallari: su concorsi pubblici De Santis non idoneo

Roma – “Questa storia sui concorsi della scuola e’ una mortificazione per tutti le lavoratrici e i lavoratori che hanno raggiunto i titoli per lavorare. Gia’ nove anni fa, durante il mio mandato, mentre venivano stabilizzate migliaia di educatrici e insegnanti, alle maestre tutt’oggi prive di titolo, venne detto espressamente di prendere l’abilitazione per poter partecipare anch’esse ad un concorso del Comune di Roma.”

“La cosa grave e’ che l’assessore in carica, a fine mandato, dopo anni di nulla, non trova di meglio da fare che bandire un concorso bizzarro: in realta’, prende in giro tutte le insegnanti facendole partecipare ad un concorso pubblico senza requisiti con la promessa di assumerle quando li raggiungeranno. E, nel frattempo, confida che la ministra Azzolina ci metta una toppa, che e’ peggio del buco!”. Cosi’, in una nota, il consigliere capogruppo della Regione Lazio, Enrico Cavallari (Italia Viva).

“Inoltre- prosegue Cavallari- se oggi il Campidoglio conta migliaia di dipendenti professionalizzati, e’ grazie al concorsone bandito dal sottoscritto nel lontano 2010 per 22 figure professionali. Dopo di che, anche qui il nulla. E visto che siamo in tema di spot elettorali, niente vieta di pensare che il concorso annunciato a pochi mesi dalle prossime elezioni, venga espletato con procedure bislacche, magari con la scusa dell’emergenza Covid!”.