Celli: nidi e asili chiusi, e per famiglie e maestre nessuna garanzia

Roma – “Nidi e scuole dell’infanzia chiusi da marzo per Covid devono riaprire a settembre. I nidi sono sempre stati aperti anche nel mese di luglio e poteva essere l’occasione per ripartire almeno con le scuole fino a tre anni proprio da questo mese. Ma cosi’ non e’ stato. Mi auguro pero’ che dall’1 settembre riaprano in tutta sicurezza per il bene dei bambini, delle loro famiglie e delle tante operatrici, soprattutto le precarie rimaste per tanti mesi senza stipendi.”

“Non lascia ben sperare pero’ il fatto che Roma Capitale sia in ritardo con la pubblicazione delle graduatorie definitive dei 50 posti e di quella unica, tutte procedure necessarie a contrattualizzare le precarie. E dire che mancano appena due mesi al primo settembre. Quello che spaventa e’ l’assenza ancora oggi di un piano assunzionale che ponga fine al precariato storico di Roma Capitale.”

“Forse la Giunta Raggi non ha consapevolezza dei problemi che sta creando, senza certezze per lavoratrici e famiglie, con genitori che stanno lentamente tornando al lavoro ma non sanno a chi lasciare i loro figli, pur avendo pagato una retta per il Nido pubblico. Il silenzio assordante di questa Amministrazione sulle prospettive e’ poi il danno ulteriore per chi trova un muro piuttosto che un’Amministrazione con cui dialogare”. Cosi’ la capogruppo della Lista Civica Rtr, Svetlana Celli.