Celli: si torni in Aula senza ritardi, con pubblico e stampa

Roma – “Ho espresso il mio voto contrario nella capigruppo di oggi sulla decisione della maggioranza di ricominciare i consigli in aula Giulio Cesare solo dal 9 giugno. A mio avviso il luogo deputato per l’Assemblea ha tutte le condizioni per permettere gia’ dalla prossima settimana a noi consiglieri di essere presenti, dopo tre mesi di riunioni da remoto. E’ importante dare il segnale che la politica non riconosce a se stessa il privilegio di rimanere chiusa nelle case, quando quasi tutti il resto della citta’ sta ricominciando a lavorare.”

“Devono essere garantite tutte le condizioni di sicurezza per permettere al pubblico e alla stampa di essere presente a seguire i lavori dell’aula. Cosi’ come tutti possiamo prendere autobus e metro, possiamo tornare negli esercizi commerciali e nei centri sportivi, dobbiamo poter tornare in Campidoglio.”

“A meno che la maggioranza, che continua a rimandare questo ritorno, non sia consapevole che a mancare siano proprio le condizioni di sciurezza, che cioe’ non siano state fatte sanificazioni o non siano stati previsti tutti gli accorgimenti previsti dalle misure di contenimento del contagio. Il Parlamento e il consiglio regionale del Lazio si svolgono nelle aule gia’ da giorni, il Campidoglio a guida pentastellata arriva come suo solito ultimo. E come al solito senza la dovuta e necessaria trasparenza sui motivi di questi ritardi”. Cosi’ la capogruppo della Lista Civica RTR, Svetlana Celli.