Cgil: assembramenti in Ama, vertici dilettanti

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Roma – “L’azienda non ha obbligato tutte le unita’ produttive a provvedere al frazionamento degli accessi (la situazione piu’ paradossale a Rocca Cencia, visto il Coa contagiato) e si verificano code e assembramenti. Mantenete sempre le distanze di sicurezza, come davanti ai supermercati, quando timbrate, negli spogliatoi, davanti alle macchinette, durante il servizio etc..”. E’ quanto si legge in un volantino della Fp Cgil di Roma e Lazio intitolato ‘Ama abbandona gli operai’.

“Continuano a verificarsi in troppe unita’ produttive prese del servizio senza igienizzazione del mezzo. Ama e’ in queste settimane governata in modo irresponsabile e dilettantistico- spiega il sindacato- Domani, all’incontro convocato in teleconferenza chiederemo il cronoprogramma degli interventi di sanificazione di mezzi e ambienti di lavoro. Ma non ci aspettiamo nulla di buono da questo management. Dobbiamo fare in modo che i lavoratori siano piu’ attenti alle regole generali e aumentare la tutela tra di noi. Pretendere condizioni sicure”.

“Non salite mai su un mezzo: senza poter garantire la distanza di sicurezza (1 metro), a meno che non siate stati forniti di mascherine; se non igienizzato. Non prendete servizio: senza aver igienizzato tutte le superfici lavoro ad attacco e stacco turno; senza avere igienizzato le cabine dei mezzi, maniglie (esterne ed interne) e tutte le superfici, sedili compresi, ad attacco e stacco turno; se non ci sono i detergenti necessari per l’igienizzazione; se non ci sono guanti usa e getta e mascherine per igienizzare i mezzi- recita ancora il testo- Le unita’ produttive devono essere dotate dei detergenti per permettere di igienizzare il mezzo (oltre alla carta assorbente, la mascherina e i guanti usa e getta)”.

“Se non ci sono Dpi a sufficienza, i preposti individuino lavoratori incaricati di igienizzare tutti i mezzi, a stacco e ad attacco turno. La prosecuzione delle attivita’ produttive puo’ avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alla persone che lavorano adeguati livelli di protezione- conclude il volantino- Se Ama non ci tutela, tuteliamoci da soli”.

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