Cgil-Cisl-Uil: caos aperture tra no sanificazioni e assenza dpi

Roma – “La prima giornata di apertura delle strutture di nidi e scuole dell’infanzia capitolini e’ all’insegna del caos e dell’improvvisazione organizzativa. Ieri gli asili nido, oggi le scuole dell’infanzia: nel primo giorno di apertura delle strutture educatrici ed insegnanti ci segnalano disfunzioni e carenze nelle misure di sicurezza.”

“Tante (troppe) le comunicazioni che ci giungono dalle strutture educative e scolastiche di tutta Roma: giardini incolti, ambienti non puliti (quindi e’ difficile pensare che siano stati sanificati o che ad oggi possano ritenersi tali), assenza della segnaletica obbligatoria sia dei percorsi che delle prescrizioni relative ai comportamenti da adottare in termini di distanziamento nonche’ di tutte le altre previste dal Cts, carenza di Dpi (in molti casi mancano mascherine e gel disinfettanti), residui di materiale da lavorazioni edili, insufficienza tempi lavoro servizi ausiliari (un’ora in apertura e un’ora in chiusura)”. Cosi’ in una nota Marco D’Emilia, Fp Cgil Roma e Lazio, Giancarlo Cosentino, Cisl Fp Roma Capitale Rieti, e Francesco Croce, Uil Fpl Roma e Lazio.

“Difficolta’- spiegano i sindacati- riscontrate in tutti i territori e in quantita’ cosi’ diffuse da destare allarme e preoccupazione. Non si tratta di fatti episodici, e’ chiaro che il sistema sembrerebbe a questo punto non monitorato e non coordinato, non sta funzionando. Purtroppo si e’ verificato quello che non avremmo mai voluto che accadesse: ieri ed oggi educatrici ed insegnanti hanno ripreso a lavorare senza le necessarie garanzie di sicurezza. Le tante belle parole ma soprattutto il documento della Task force capitolina non sta producendo fatti concreti (per il momento). Se non si interviene subito non sara’ possibile garantire l’avvio dell’anno educativo scolastico in sicurezza cosi’ come annunciato”.