Cgil-Uil: no a tagli risorse

Roma – “Le risorse devono essere ripristinate e aumentate. Lasciare indietro le persone che hanno disabilita’ grave e’ il segno dell’incivilta’ a cui e’ giunto questo Paese”. Lo ha dichiarato Michele Azzola, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, intervistato dalla Dire in merito ai fondi da destinare alle disabilita’ gravissime che potrebbero registrare una riduzione, con conseguente taglio agli assegni di cura e ai contributi di assistenza familiare.

“Non possiamo vivere di capitalismo e di Pil- continua Azzola- abbiamo bisogno di stare vicino a chi soffre e alle famiglie che hanno delle persone in quelle condizioni. La societa’ deve riprendere quel senso di marcia, altrimenti la rabbia sociale aumentera’”. Senza una rimodulazione dei fondi da destinare circa 800 famiglie, a Roma, rimarrebbero fuori dal contributo di cura. Per il segretario generale della Uil di Roma e Lazio, Alberto Civica, “e’ un cane che si morde la coda. Se tagli le risorse tagli anche i sostegni a queste persone. E’ una delle priorita’ fondamentali da affrontare. Se non c’e’ un investimento in termini economici- conclude- non si va da nessuna parte”.