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Ciaccheri: Stadio della Roma, per aree gazometro e mercati generali già altri progetti

Roma – “Mi sembra che la Roma ancora tenga nel cassetto l’area dove fare lo stadio, tutti ne parlano e nessuno ha la certezza. Probabilmente la scadenza elettorale è significativa anche per una grossa progettualità come questa. Ne scopriremo la credibilità solamente dopo il voto delle prossime amministrative”. Lo ha detto Amedeo Ciaccheri, presidente VIII Municipio di Roma, parlando alla radio New Sound Level a margine della presentazione della Maker Faire Rome, in merito all’ipotesi della realizzazione del nuovo stadio della società giallorossa nella zona di Ostiense.

“E’ chiaro che qua c’è un gran parlare della possibilità di realizzare questo grande progetto- ha detto- ma c’è innanzitutto da chiarire quali sono i destini delle due aree che vengono spesso citate nella cronaca: l’area degli ex Mercati generali e l’area dell’ex Italgas nota come Gazometro, perché sono già interessate da progetti, quindi un chiarimento sullo sviluppo delle progettualità già in essere sarebbe opportuno.”

“Il progetto dello stadio della Roma se effettivamente interessasse quest’area dentro la città, ovviamente andrebbe condiviso con il territorio e soprattutto fortemente rivisto rispetto a quello previsto per Tor di Valle visto che queste aree sono completamente inadeguate a quelle proiezioni di progetto.”

“In altre città d’Europa gli stadi al centro della città si fanno, qua andrebbero innanzitutto capite quali sono le ricadute sul territorio di un’operazione come questa che giustamente è sulla bocca di tutti ma non è arrivato ancora nessun segnale da parte della Roma”.

“Maurizio Costanzo ha detto che quella dell’Ostiense è l’area scelta dalla società? Beh- ha risposto Ciaccheri- vedo che il ceo della Roma ancora si tiene prudentemente lontano dal dare una collocazione definitiva. Vedo che i candidati sindaco si alternano in dichiarazioni, noi come territorio possiamo solamente dire che qualsiasi passaggio per la realizzazione deve essere fatto spiegando quali sono le funzioni pubbliche e l’interesse pubblico di un’operazione di questo tipo.”

“Ribadisco sull’area degli ex Mercati generali un progetto di sviluppo già c’è, quindi bisognerebbe chiarire qual è il destino effettivamente del progetto in essere che riguarda un’area storica, da tempo ferma e soprattutto tante funzioni pubbliche che erano previste all’interno di quest’area”.