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Ciacciarelli: in caso di nuova emergenza, Frosinone ha già dato

Roma – “L’amministratore delegato di Ama, Paolo Longoni, ha lanciato l’allarme circa una nuova emergenza rifiuti nella capitale. Tre impianti risulterebbero chiusi per manutenzione ed uno si rifiuterebbe di ricevere rifiuti. Questo tradotto significa che, come sempre, si chiedera’ alle province di sobbarcarsi lo smaltimento dei rifiuti romani. Sono anni che si parla di questa criticita’, ma ad oggi in consiglio regionale si discutono solo linee guida e non un vero e proprio piano del quale la regione avrebbe bisogno. La provincia di frosinone ha gia’ dato, non siamo disponibili a diventare, ancora una volta, la pattumiera della Capitale. Facciano da soli, per una volta. La nostra comunita’ non puo’ pagare sulla sua pelle l’incompetenza del sindaco di Roma e del presidente della Regione Lazio che continuano con il solito rimpallo di responsabilita’ sulla questione. Gli ambiti dovrebbero essere di natura provinciale, dico io, e non regionale. Bisognerebbe avere il coraggio di assumere delle scelte, da parte della giunta Zingaretti. Le nostre comunita’ sono giustamente allarmate per i tanti odori nauseabondi che arrivano sui territori. Una nuova ondata di rifiuti creerebbe ancora piu’ allarmismo tra la gente. e’ ora di dire basta!”. Cosi’, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Cambiamo! Laboratorio Lazio per il Cambiamento).