Ciclabili di via Tuscolana e Via Prenestina: al via cantieri nel 2018

“Nella seduta odierna della Commissione Mobilità, assieme a Roma Servizi per la Mobilità, Dipartimento Mobilità, Municipio V e VII e Polizia Locale, abbiamo presentato i progetti definitivi relativi alle corsie ciclabili di via Tuscolana e Via Prenestina e lo studio di fattibilità della corsia ciclabile di Via Arenula” Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno.

“Per quel che riguarda le prime due progettazioni, sono già state avviate le relative conferenze dei servizi e acquisite le varie osservazioni e i pareri espressi in tali sedi. Si dovrebbero chiudere prima della pausa estiva, così da consentire la stesura del progetto esecutivo e avviare la gara per i lavori entro l’anno.

L’apertura dei cantieri è quindi prevista per la primavera/estate del 2018. Il progetto di via Tuscolana andrà ad intersecare con la ciclabile già esistente a viale Palmiro Togliatti fino (al momento) al Quadraro per un totale di circa 2,5 km.

enrico-stefano

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Sarà a sistema anche con la ciclabile di Giulio Agricola, appena recuperata dal Municipio VII, verso il Parco degli Acquedotti. Parallelamente, come evidenziato oggi dal Municipio VII, verranno delocalizzate le rotazioni (bancarelle) oggi presenti sulla via. La corsia ciclabile di via Prenestina coprirà una distanza superiore (5,6 km) e, seguendo l’esempio della bike lane di Porta Portese, non contemplerà alcun cordolo o elemento fisico, in ossequio alle indicazioni contenute nelle più recenti normative ministeriali. Prevederà il collegamento del nodo di Porta Maggiore con la ciclabile della Palmiro Togliatti.

Questi progetti rappresenteranno delle vere e proprie rigenerazioni urbane che apporteranno benefici per tutti: pedoni, ciclisti, attività commerciali, e paradossalmente agli stessi automobilisti che avranno una carreggiata più ‘pulita’ e scorrevole, laddove sarà completamente eliminata la doppia fila. La realizzazione delle piste ciclabili comporterà un maggior decoro, qualità della vita e, di conseguenza, un aumento dei valori immobiliari” conclude la nota.