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Cinema America, Carocci: condanna aggressori riconosce matrice neofascista

Roma – “I quattro aggressori che nell’estate 2019 pestarono un gruppo di ragazzi a Trastevere perché indossavano la maglia bordeaux del Piccolo America, in quanto simbolo dell’antifascismo, questa mattina sono stati condannati.”

“A seconda del ruolo svolto all’interno della vicenda, tre hanno ricevuto la pena di un anno e 8 mesi, mentre il quarto a un anno due mesi, accusati di lesioni e violenza in concorso e aggravate.”

“Come associazione eravamo stati accolti parte civile e c’è stata riconosciuta una provvisionale. Finalmente con questa sentenza è stata riconosciuta la matrice politica, neo-fascista dell’aggressione”. Così Valerio Carocci, presidente dell’associazione Piccolo America.

“Quei momenti sembrano lontani, ma in realtà restano una ferita aperta che ancora oggi curiamo giorno per giorno, restando uniti e saldamente fieri a ciò che abbiamo fatto e continuiamo a fare per la nostra comunità.”

“Mandiamo un grande abbraccio a David, a Valerio e agli altri ragazzi vittime di una violenza che ha macchiato la libertà d’espressione- aggiunge- sperando che anche loro, come noi, continueranno sempre a indossare le maglie bordeaux, simbolo di accoglienza e solidarietà”.

E ancora: “Alle istituzioni romane e nazionali, chiediamo di mantenere sempre alta l’attenzione contro i reati di intolleranza, sia essa fascista, sessista o razzista.”

“Gli aggressori di quella notte non erano dei violenti qualunque, ma militanti di movimenti di estrema destra, organizzazioni neo-fasciste che tuttora nessuno ha avuto il coraggio di mettere fuori legge. Chiudere CasaPound e le sue sedi, così come quelle delle altre organizzazioni fasciste, è per noi un atto dovuto nei confronti della nostra città e del nostro Paese”, conclude Carocci. (Agenzia Dire)