Cinema Palazzo, volantino: offerti servizi per dieci anni

Roma – “Lo sgombero del Nuovo Cinema Palazzo pone diversi interrogativi. Il primo e’ come mai in questa fase emergenziale la priorita’ della Prefettura e della Questura si concentrino su questo sgombero. Per quasi 10 anni Il Nuovo Cinema Palazzo ha offerto spazi culturali e di aggregazione gratuiti a tutta la popolazione”. È quanto si legge su un volantino distribuito tra le persone presenti in via degli Ausoni, davanti al Nuovo Cinema Palazzo, sgomberato questa mattina all’alba.

“Dove la proprieta’ voleva che si installasse un casino’, – si legge – migliaia di persone hanno portato spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. Dove era programmato un luogo di tristezza e poverta’ sono sbocciati solidarieta’ e bellezza.”

“Dall’inizio della crisi pandemica il Nuovo Cinema Palazzo e’ stato punto di riferimento per le fasce piu’ deboli del territorio, dagli studenti che hanno perso ogni spazio dove studiare ai comitati che hanno organizzato le raccolte di generi di prima necessita’.”

“Parallelamente – prosegue il volantino – la Regione Lazio aveva intrapreso un percorso che avrebbe portato all’acquisizione della struttura come luogo di cultura e aggregazione, finalmente pubblico, finalmente restituito alla citta’ in maniera stabile e duratura.”

“Hanno prevalso le ragioni del privato che tramite pressioni e relazioni personali e’ riuscito a produrre lo sgombero di oggi. Lo stesso privato che non ha esitato a destinare il vecchio cinema ad antro per il gioco d’azzardo, l’usura, lo squallore, oggi rientra in possesso dello stabile con l’ausilio della forza pubblica.”

“Le istituzioni che governano il territorio, – si legge- dal Municipio al Comune non sono state minimamente contattate. Le cittadine e cittadini non resteranno certo a guardare di fronte a questo ennesimo spoglio della citta’”.