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Cirinnà: Calenda? Primo atto da candidato la fuga

Roma – Calenda? “E’ una candidatura di tutto rispetto di cui sono contenta. Certo, registro che come primo atto da candidato sindaco ha deciso di scappare, e la fuga non e’ mai un buon segno”. Lo afferma a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Monica Cirinna’, senatrice Pd e candidate alle primarie del c.sinistra per il sindaco di Roma. Se Calenda non fa le primarie e’ lui che si e’ messo fuori dal centrosinistra. Esiste la coalizione, che si convoca per fare un programma comune e scegliere i candidati. Se Calenda si e’ gia’ candidato nel suo partito fuori dal percorso del centrosinistra…”.

Il leader di Azione, secondo lei fa, parte della vostra alleanza oppure no? “Chiedetelo a lui, dipende da come si sveglia la mattina”.

Calenda spera in un appoggio largo. “Noi proseguiamo nel nostro percorso. Se vuole esser democratico deve confrontarsi, se vuole esser autoreferenziale…buon viaggio”.

Quindi lei non ritira la sua candidatura alle primarie. “Le due candidature non sono confliggenti. Se Calenda partecipa evviva, vinca il migliore. Se vince gli faccio la campagna elettorale. Se noi facciamo le primarie e lui e fuori, la campagna elettorale gliela faremo contro”. Lei pensa che potrebbe batterlo? “Sarebbe una bella sfida”.

Ieri lo ha visto da Fazio? “Certo. Ma io lo conosco: c’e’ Calenda e poi c’e’ il resto del mondo, e’ stato cosi’ com’e’ di solito. Ha saputo parlar male delle primarie- ha aggiunto l’esponente Pd- perfino di Sassoli e Gentiloni.

Le primarie le ha fatte pure Prodi…” Fare le primarie col Covid potrebbe esser pericoloso. “I 5S votano su Rousseau, perche’ noi non potremmo votare online? Si potrebbero fare sulla piattaforma online del Pd ‘Immagina’ oppure su un’altra piattaforma”, ha proposto Cirinna’ a Un Giorno da Pecora.