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Cirinnà: Io sindaca? Non mi tiro indietro ma non decido da sola

Roma – “Ringrazio Imma Battaglia per aver fatto il mio nome come candidato perfetto a Sindaco di Roma. Lei e’ una collega di tante battaglie fatte assieme, certamente piu’ libera di me: io appartengo ad un grande partito, il piu’ grande del centro sinistra e non sono abituata a fare in proprio. Appartengo ad una coalizione che si sta formando, valuteremo i migliori e le migliori in campo. Certamente non mi tiro indietro ma non sono in grado di dirvi oggi se ci saro'”. Cosi’ Monica Cirinna’, senatrice del Pd, nel corso di un intervento al programma Gli Inascoltabili in onda su Nsl Radio.

“Penso che ci vorra’ una forte, vera e leale valutazione all’interno del Partito Democratico su quali sono le migliori personalita’ da mettere in campo per Roma- ha aggiunto- Se si faranno le primarie oppure no lo valuteremo. Un po’ per l’esperienza, un po’ per la grande volonta’ molti siano all’altezza di questo ruolo.”

“Io mi sento formica, le formiche sono molto forti perche’ sono migliaia e insieme costruiscono grandi cose. Noi, tante formiche, Roma la cambiamo, la miglioriamo e risponderemo ai tanti dolori dei romani.”

“Il primo dolore dei romani secondo me e’ la solitudine, il senso di abbandono, la disillusione che non cambiera’ piu’ niente. E noi su questo dobbiamo insistere, se poi sara’ Monica Cirinna’, Roberto Gualtieri, Caudo, Zevi o Mandrake, noi aiuteremo il prescelto”.