Cisl Lazio: bene vaccinazioni in Rsa, finora inoculate 2.235 dosi

Roma – “Alcuni mesi fa, in piena pandemia, avevamo lanciato l’allarme sulle troppe vittime anziane ospiti delle residenze sanitarie assistite. I giornali parlavano di strage silenziosa.”

“Qualche settimana dopo la Regione Lazio, accogliendo le nostre sollecitazioni, ci convoca e firmiamo un accordo per 1.000 nuovi posti letto, 1.000 nuove assunzioni, una maggiore attenzione agli ospiti delle RSA e un nuovo modello di partecipazione e controllo. Una piccola rivoluzione ottenuta grazie al dialogo e alla concertazione con il sindacato.”

“Da quando e’ iniziata la vaccinazione teniamo sotto controllo, quotidianamente, i dati sui vaccini effettuati. Apprendiamo dal portale del ministero della salute che da quando il 5 gennaio e’ iniziata la seconda fase delle vaccinazioni, sono state vaccinate 2.235 persone ospiti nelle Rsa del Lazio.”

“In attesa di avere altri dati sulle vaccinazioni esprimiamo soddisfazione per l’attenzione rivolta alle fasce piu’ deboli e sensibili della popolazione.”

“Noi, da parte nostra, continuando nell’opera di monitoraggio, vigileremo affinche’ si mantenga alto il numero delle vaccinazioni degli ospiti nelle RSA e monitoreremo anche la vaccinazione del personale delle RSA poiche” e’ stato, nella prima fase della pandemia, causa dei contagi agli ospiti delle Residenze sanitarie assistite”. Cosi’ in una nota la Cisl del Lazio e la Fnp Cisl Lazio.