Civitavecchia, Tidei: venerdì audizione in Regione Lazio su crisi industriale

Roma – “Venerdi’ 27 novembre terremo un’audizione che avra’ come focus la gravissima crisi industriale che sta interessando la citta’ di Civitavecchia.”

“Sono convinta della necessita’ di coinvolgere tutti gli attori dal Governo, all’Amministrazione comunale, ai sindacati alle aziende, alle associazioni di categoria, all’Autorita’ portuale – per individuare le criticita’ che stanno emergendo e soprattutto le soluzioni necessarie per fronteggiare un’emergenza che si e’ fortemente aggravata a causa della pandemia”. Lo dichiara, in una nota, la presidente della commissione Attivita’ produttive e Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei (Iv).

“L’audizione- spiega Tidei- si terra’ congiuntamente nelle commissioni Attivita’ produttive e Sviluppo economico e Lavori pubblici, infrastrutture, mobilita’, trasporti, presieduta dal collega Eugenio Patane’.

Tra i soggetti che saranno auditi ci saranno Enel, Tirreno Power, i sindacati, le associazioni di categoria, il Comune, l’Autorita’ portuale e gli assessori regionali Paolo Orneli e Mauro Alessandri.

Di particolare importanza sara’ la presenza della sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessandra Todde: l’interlocuzione e il lavoro con il Governo, infatti, e’ importante per dare un impulso decisivo alle soluzioni che possono e che devono essere messe in campo”, prosegue.

“A tal proposito- aggiunge Tidei- ribadisco la necessita’ di istituire un tavolo tecnico permanente al Mise, oltre quello gia’ esistente sul phase out dal carbone per la centrale di Torrevaldaliga Nord, per affrontare l’intera questione della crisi industriale di Civitavecchia.”

“Come ho avuto modo di sottolineare nei giorni scorsi, attraverso una lettera inviata al ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli insieme ai miei colleghi Gino De Paolis e Devid Porrello, bisogna sostenere la vocazione industriale della citta’ con soluzioni di breve e lungo termine, partendo dai problemi che gia’ oggi esistono, come ad esempio la riconversione della centrale Enel.”

“Da tempo si parla di opportunita’ di sviluppo come la Zona logistica semplificata piuttosto che un potenziamento infrastrutturale viario e ferroviario del porto, fino alla produzione da fonti rinnovabili. E’ necessario iniziare a lavorare su questi ambiti per cogliere al meglio e subito le opportunita’ che possono derivare da questi ambiti”, conclude Tidei.