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Cobas: contagiati fino al 30% commessi supermercati

Roma – “Abbiamo preso come riferimento un’azienda in cui siamo nel comitato Covid, Unicoop Tirreno, e abbiamo analizzato i dati a fondo. I contagi nei supermercati hanno le percentuali di positivi sugli addetti impiegati alle stelle, mentre la Regione Lazio continua a sottovalutare gli effetti di questa terza terribile ondata pandemica e le terapie intensive occupate da pazienti covid sono intorno alle 400 sulle circa 1.000 per tutte le patologie”. Cosi’ una nota del Cobas.

“La percentuale degli addetti del commercio colpiti dalla SAR-CoV-2 e’ di molto superiore a quella della popolazione generale- dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale- analizzando i dati in nostro possesso riscontriamo percentuali sugli occupati enormi. Dal 27,27% della Coop di Campagnano al 14,29% di quella di Vetralla.”

“Non migliora di molto la situazione a Roma citta’, dove riscontriamo l’8,05% dell’Ipercoop Euroma2 e il 7,74% dell’ Ipercoop Casilino. La situazione di Unicoop Tirreno non e’ certo tra le peggiori- prosegue il rappresentante sindacale- e siamo preoccupati per i tanti supermercati che questi dati non li forniscono e li tengono nascosti.”

“Una situazione esplosiva che mette a rischio la salute e la vita di troppi lavoratori. C’e’ molta apprensione anche per la saturazione degli ospedali, con la fila delle ambulanze fuori dai nosocomi e pazienti gravi in aumento.”

“E mentre la Regione Lazio ha attivato lo scenario IV per la rete ospedaliera, continua a mandare messaggi rassicuranti che sono fuori dalla realta’. Serve una presa di coscienza della gravita’ di questa grave crisi sanitaria e interventi tempestivi prima che sia troppo tardi”, conclude Iacovone.