Codacons: Estate Romana nei centri comunali sparsi in città

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Roma – “Domani la commissione Sport del Comune di Roma si riunira’ per salvare il settore dello sport cittadino nella fase successiva al lockdown, e valutare le proposte avanzate dal presidente Angelo Diario e dalle altre forze politiche in Campidoglio, dirette ad aiutare il comporto e sostenere i circoli sportivi della capitale che versano in gravi difficolta’ a causa della prolungata chiusura. Anche il Codacons ha presentato una propria proposta in Commissione, chiedendo di organizzare l’Estate Romana nei centri sportivi comunali sparsi in tutta la citta’, considerato che gli ampi spazi di cui tali strutture dispongono si presterebbero molto bene all’organizzazione di eventi e iniziative nel pieno rispetto delle misure anti-Covid”. E’ quanto fa sapere il Codacons in una nota.

“Inoltre il Codacons- si legge- propone la stipula di accordi tra Comune e concessionari revocati per presunti debiti spesso risalenti a precedenti gestioni, per il ripianamento di tali debiti, accordi che sinora hanno trovato un ostinato rifiuto da parte delle competenti strutture comunali. Ci sono Circoli sportivi, come ad esempio il Paolo Rosi, che ha realizzato a proprie spese lavori dal costo superiore a 500 mila euro, ma al quale e’ stata revocata la concessione per un debito non suo, ma del circolo di Stampa risalente addirittura a 20 anni fa. In assenza di adeguati interventi da parte del Comune si rischia un vero e proprio blocco delle attivita’ sportive nella Capitale, considerato che sono circa 90 su 160 gli impianti gestiti in via di fatto ma per i quali e’ venuto meno il relativo titolo”.

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