Codacons: i centri estivi vanno riaperti subito

Roma – Con una istanza inviata alla Regione Lazio il Codacons ha chiesto oggi “la riapertura urgente di asili nido e centri estivi su tutto il territorio regionale, per venire incontro alle richieste dei genitori e sostenere le famiglie in difficolta’ economiche. La situazione emergenziale che stiamo vivendo ha contribuito ad aggravare le fragilita’ sociali ed economiche delle famiglie, specie quelle nelle quali sono presenti bambini e adolescenti, le quali hanno dovuto fare i conti con il protrarsi delle chiusure scolastiche e la progressiva riapertura delle attivita’ economiche”. Lo scrive in una nota il Codacons.

“Una situazione che rende urgente trovare soluzioni alternative alla sorveglianza genitoriale dei figli minori- spiega il Codacons- Il Dpcm del 17 maggio 2020 ha stabilito che a decorrere dal 15 giugno 2020 sara’ consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attivita’ ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza.”

“Le Regioni possono pero’ stabilire una diversa data anticipata o posticipata a condizione che abbiano preventivamente accertato la compatibilita’ dello svolgimento delle suddette attivita’ con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, individuando protocolli o linee guida per prevenire o ridurre il rischio di contagio. Proprio per questo nell’istanza presentata oggi il Codacons ha chiesto alla Regione Lazio di riaprire da subito asili nido, scuole materne e i centri estivi, presentando anche una serie di proposte di linee guida in merito all’accessibilita’ degli spazi interni ed esterni per le attivita’ individuali o in piccoli gruppi e l’organizzazione degli stessi, al fine di creare occasioni di socialita’ e sviluppo per bambini ed adolescenti e sostenere le famiglie in difficolta’”.