Colleferro, Rizzotti: reddito cittadinanza a assassini è inaccettabile

Roma – “I fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, gli spietati assassini del giovane Willy, vivevano nel lusso e, stando all’inchiesta patrimoniale della Guardia di Finanza, non avevano diritto al reddito di cittadinanza. Eppure, inspiegabilmente, di quel reddito hanno beneficiato.”

“Un vero e proprio insulto ai milioni di lavoratori che ancora aspettano i mancati pagamenti della cassa integrazione e che a breve rischiano anche di essere licenziati. Un provvedimento economico scellerato, frutto della politica assistenzialista e pauperista dei grillini, del quale si abusa in maniera spropositata e indistinta.”

“Un vero e proprio sperpero di denaro pubblico reso ancor piu’ intollerabile visto che i percettori non sono solo i poveri disoccupati, ma anche i mafiosi, gli assassini e i ricchi. E’ arrivato il momento di dire basta a un governo incapace e irresponsabile che, con le sue politiche insensate, sta distruggendo il nostro Paese”. Lo dichiara la vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Maria Rizzotti.