Colosimo: ad anti corruzione ennesimo dirigente esterno

Roma – “Ho appena presentato un’interrogazione al presidente Zingaretti per avere chiarimenti sulla delibera 665 riguardante la revoca dell’incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ad Andrea Tardiola e contestuale nomina dell’avvocato Rodolfo Murra.”

“La giunta regionale, infatti, continua a far finta di nulla davanti alla condanna avuta dalla Corte dei Conti sulla nomina di dirigenti esterni. L’avvocato Murra, infatti, risulta essere un collaboratore esterno e quindi vogliamo sapere se l’amministrazione regionale abbia provveduto a una ricerca, per individuare il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Regione Lazio, tra i dirigenti di ruolo in servizio, cosi’ come specificato dalla legge vigente”. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo.

“Visto che immaginiamo che cio’ non sia avvenuto- spiega Colosimo- ritieniamo opportuno annullare la suddetta delibera nella parte in cui prevede di assegnare l’incarico all’avvocato Rodolfo Murra e provvedere alla ricerca per individuare il RPCT tra i dirigenti di ruolo in servizio, in quanto l’eventuale scelta di personale esterno e’ da considerare come una eccezione e che, in tale evenienza, deve comunque offrire una congrua e analitica motivazione anche in ordine all’assenza di soggetti aventi i requisiti previsti dalla legge.”

“Motivazione che nella delibera non sembra specificata. Vorrei sapere, inoltre, dal presidente Zingaretti se ritiene opportuno che l’attivita’ ordinaria del Responsabile dell’Anticcoruzione, che dovrebbe godere di effettiva autonomia nei confronti dell’organo di indirizzo dell’Ente, specie quando l’attivita’ si riversa nel segnalare comportamenti anomali e pregiudizievoli, possa essere svolta con la massima autonomia e indipendenza dall’avvocato Rodolfo Murra, in virtu’ del fatto che lo stesso e’ stato nominato appena due anni fa dallo stesso organo di indirizzo politico che dovrebbe controllare”.

“Particolare inquietante- conclude- e’ che lo stesso avvocato Murra ha un ruolo anche nella vicenda delle “mascherine fantasma” legate alla fornitura Ecotech, in quanto difensore e rappresentante legale della Regione nelle tre cause promosse dalla ditta di Frascati contro l’amministrazione regionale. Difesa, che fino a oggi, sia davanti al Tar e sia in sede civile si e’ dimostrata al quanto carente e remissiva”.