Colosseo rende omaggio a Proietti: Roma oggi è più triste

Roma – “Roma oggi e’ piu’ triste. Ha perso il teatro, quello umano. È orfana, la citta’, ma anche i romani e tutti coloro che hanno sempre riconosciuto in lui non solo un grandissimo artista ma anche l’espressione identitaria della ‘romanità’.”

“Gigi Proietti e’ un simbolo della citta’, e’ ‘core e anima de Roma’, la sua personalita’ e la sua arte sono elementi identitari della romanita’, della bellezza di questa citta’, nei suoi aspetti piu’ contrastanti.”

“L’eredita’ che lascia alla cultura italiana e alla citta’ di Roma non si limita alla sua arte ma anche alla fondazione di teatri, come il Brancaccio e il Globe Theatre Silvano Toti. Gigi Proietti continuera’ a incarnare e rappresentare la romanita’ per sempre, a raccontarci e trasmetterci quella Roma che in parte non c’e’ piu’ ma che e’ un nostro patrimonio culturale”. Cosi’ in una nota Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo.

“E gia’ sui social- aggiunge- il Colosseo e’ in tendenza perche’ Gigi e’ come il Colosseo: immortale, simbolo della grandezza di Roma. E stasera lui entrera’ di nuovo al Colosseo: con una proiezione sulla facciata dell’Anfiteatro, su iniziativa di Roma Capitale e condivisa dal Parco, il mattatore Proietti ‘replichera” anche stasera come ‘si replica a teatro tutte le sere'”.