Comune: intera quota bilancio a nidi in convenzione

Roma – Si e’ riunita stamattina on line la Commissione Scuola, presieduta da Teresa Zotta per trattare il tema dei nidi in convenzione, concessione e progetto di finanza. Come previsto dall’art. 48 del Decreto Cura Italia, Roma Capitale corrispondera’ ai nidi in convenzione l’intera quota prevista nel bilancio previsionale per queste spese e cioe’ lo stesso importo che gia’ i gestori fatturavano a febbraio, a fronte delle prestazioni rese in altra forma (didattica a distanza) mediante co-progettazione.

“Sempre al lavoro per sostenere tutti, in questo momento di difficolta’ legato all’emergenza Covid-19. La nostra amministrazione sta agendo in base alle normative attualmente vigenti per offrire il massimo supporto ai gestori delle strutture. Inoltre, come amministrazione capitolina, abbiamo predisposto e presentato alla Camera dei Deputati attraverso l’Anci nazionale, una serie di emendamenti all’articolo 48 del Decreto Legge Cura Italia, che hanno come obiettivo il supporto ai gestori dei nidi in convenzione, concessione e progetto di finanza per il riconoscimento di una quota delle spese cosiddette incomprimibili (affitto struttura, utenze ecc), attraverso l’erogazione di un importo a fronte delle rette sospese e per la modifica del comma 3 al fine di prevedere il ricorso al Fis (Fondo di integrazione Salariale) anche in nel caso in cui i gestori accettino la co-progettazione con gli Enti Locali. Le modifiche dell’articolo 48 sono in votazione alla Camera, vedremo nei prossimi giorni nel Decreto definitivo, quali saranno le novita’”. E’ quanto dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunita’ solidale Veronica Mammi’.

“Un intervento deciso ed incisivo- prosegue Mammi’- per sostenere in ogni modo la tenuta del servizio educativo anche da parte delle strutture in convenzione con Roma Capitale che fanno parte del nostro sistema integrato. La ripresa dei servizi educativi per i piu’ piccoli, resta una delle priorita’. E stiamo lavorando senza sosta per la ripresa”.