Confconsumatori: diffidate da telefonate a nome nostro

Roma – “Le truffe non vanno mai a riposo, nemmeno in questo periodo di quarantena in cui i consumatori restano a casa per le disposizioni di prevenzione e contenimento del Covid-19. Anzi, proprio la forzata permanenza domestica si potrebbe rivelare un’occasione d’oro per molte compagnie di marketing aggressive che ne possono approfittare proponendo, tramite una semplice telefonata, di modificare il proprio contratto di fornitura di gas, luce elettrica e telefonica, cercando di conquistare la fiducia dell’utente spacciandosi per operatori di associazioni note e millantando offerte che in realta’ non sono per nulla vantaggiose per l’utente, rivelandosi poi delle vere e proprie truffe”.

Cosi’ in un comunicato Confconsumatori. Un episodio e’ accaduto in provincia di Roma, a Monte Compatri, dove un consumatore ha ricevuto una telefonata simile dal numero 347.1121283. Una falsa operatrice affermava di essere di Confconsumatori e di chiamare per comunicare l’adesione del comune di residenza dell’utente a un fantomatico sconto sulle bollette delle utenze di luce e gas, istituito per far fronte alla ‘crisi’ dovuta al Covid-19. Lo sconto, ha raccontato il consumatore agli operatori laziali di Confconsumatori, sarebbe stato concesso dalla falsa operatrice solo in cambio del rilascio dei dati personali dell’utente.”

“Il numero da cui chiamava la falsa operatrice dell’associazione e’ purtroppo noto per marketing telefonico aggressivo e per mistificazione con associazione di consumatori”. “Nessuno della nostra associazione- spiegano dalla Confconsumatori di Roma- svolge questa ‘attivita” telefonica in cui si contattano le persone per presunti sconti per servizi di erogazione energia elettrica o gas. Ricordiamo a chiunque abbia ricevuto telefonate simili di non comunicare alcun dato personale”.

Confconsumatori fa sapere di “essere assolutamente estranea alla vicenda: non ha autorizzato e mai autorizzera’ alcuna societa’ elettrica a spendere il proprio nome in pratiche commerciali e vendite telefoniche. Non solo perche’ e’ vietato dal Codice del consumo, ma perche’ contrario allo statuto ed alla ‘mission’ dell’associazione”.

“Al tempo stesso- fanno sapere ancora da Confconsumatori- ci sentiamo di dire che anche le altre sedi presenti sul territorio, riconosciute ai sensi dell’articolo 136 del Codice del consumo, sono estranee alla vicenda. In generale consigliamo di diffidare dal concludere telefonicamente contratti energetici e anche telefonici, perche’ troppo spesso quanto viene reclamizzato anche in ordine a tariffe contrattuali e’ inveritiero e ingannevole, e soprattutto perche’ e’ difficile per tutti, su due piedi, valutare e comparare le offerte”.

Invitiamo quanti abbiano ricevuto telefonate come queste a segnalare l’accaduto agli sportelli di Confconsumatori. In caso di dubbi sui contratti, sulle voci in bolletta, sulle offerte riguardanti le utenze domestiche e i disservizi, invitiamo a contattare i nostri esperti che, grazie al Lavoro Agile, continuano a fornire assistenza ai consumatori anche da casa”, conclude Confconsumatori.