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Converti-Pappatà: a Roma case rifugio e centri anti violenza Lgbt

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Roma – “Ieri in Assemblea Capitolina abbiamo approvato all’unanimità un ordine del giorno al bilancio per mettere in atto misure concrete per contrastare la violenza omolesbobitransfobica.”

“Dati allarmanti collocano l’Italia al 35esimo posto della classifica dei paesi europei per politiche a tutela dei diritti umani e dell’uguaglianza delle persone LGBT. Dobbiamo fare di più”. Così in una nota le consigliere capitoline dem Nella Converti, presidente della Commissione Sociale e Salute e Claudia Pappata’, vicepresidente della Commissione Pari Opportunità.

“Come amministratrici e amministratori non possiamo che, come richiesto nell’odg, mettere in campo azioni concrete immediate. Per questo abbiamo chiesto la realizzazione a Roma di case rifugio e centri antiviolenza per persone LGBT e la creazione di un fondo di “autonomizzazione” per i primi sei mesi di permanenza per i soggetti più vulnerabili per età e condizione socio-economica”, aggiungono Converti e Pappata’.

“La pandemia ha ridotto gli spazi di socializzazione e isolato le vittime rendendo ancora più palese l’inefficacia delle politiche attualmente vigenti. Fanno male le discriminazioni, fanno male i pugni, gli insulti per strada, il mobbing sul lavoro. Ma l’indifferenza, lo sguardo girato altrove, di tanti, troppi di noi, è la più dura delle violenze.”

“Le nuove generazioni stanno portando avanti un cambiamento netto sul rispetto delle libertà e dei diritti di ogni persona a prescindere dall’identità di genere o dall’orientamento sessuale. È tempo di passare dalle parole ai fatti, con azioni per combattere quella solitudine descritta dalle vittime e rendere la città di Roma una città in cui vivere tutte e tutti con pari dignità”, concludono le consigliere. (Agenzia Dire)

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