Cornelia, parcheggio sotterraneo rinasce dopo 14 anni: progetto da 260 posti

Roma – Rinasce il maxi-parcheggio interrato Cornelia. La struttura, chiusa da oltre 14 anni, entro due anni e mezzo dovrebbe riaprire al pubblico. Almeno secondo le volonta’ dell’amministrazione Capitolina che sull’argomento, questa mattina, ha organizzato una commissione Mobilita’ alla presenza del vicesindaco e assessore ai Trasporti, Pietro Calabrese. Il parcheggio interrato di circonvallazione Cornelia, nell’area ovest di Roma, fu realizzato a cavallo del 2000 come opera accessoria al prolungamento della linea A da Ottaviano a Battistini.

“Fu costruito- ha spiegato stamattina il presidente della commissione Enrico Stefàno- con una tecnica di automazione che praticamente non ha mai funzionato. I veicoli venivano lasciati dai proprietari e un meccanismo automatico li distribuiva in una sorta di silos sotterraneo. Nel corso degli anni ci sono stati vari problemi meccanici.”

“Ma soprattutto questo meccanismo era inadatto perche’ rallentava le operazioni di scambio vista la natura e la localizzazione del parcheggio, con tantissime auto che arrivavano tutte insieme tra le 7.30 e le 8.30 intasando tutto”.

Cosi’ per 14 anni il parcheggio e’ rimasto chiuso ed ora e’ in rovina, con infiltrazioni e danni vari. Ora, pero’, c’e’ un progetto privato che potrebbe portare alla sua rinascita. Questo prevede la rimozione totale del meccanismo trans-elevatore e la costruzione di un parcheggio ordinario, sull’esempio di quelli di via Giulia o piazza Cavour, da 260 posti, piu’ stalli per le auto elettriche, quelli per i disabili e posti per le moto.

L’investimento per il nuovo parcheggio sara’ di 5,3 milioni, tutti a carico dei privati. I tempi? “Si parte con un’attivita’ istruttoria che potrebbe durare al massimo 5 mesi- hanno spiegato questa mattina i tecnici capitolini- poi la delibera dovra’ essere approvata dalla giunta comunale per il riconoscimento del pubblico interesse e poi votata dall’Assemblea capitolina e inserita nel Piano trianenale delle opere pubbliche. Dalla firma della concessione al taglio del nastro potrebbero passare 2 anni”.

La struttura, una volta aperta sara’ dotata di presidio h24 e videosorveglianza. L’operazione, infine, porterebbe con se anche il necessario adeguamento della sosta tariffaria a strisce blu nelle strade limitrofe e la riqualificazione di alcune vie nelle vicinanze. La tariffa oraria dovrebbe essere di 2 euro.

“Si tratta a tutti gli effetti di una proposta di partenariato pubblico-privato in project financing- ha spiegato Alberto Di Lorenzo, direttore della direzione Infrastrutture e Trasporti del Dipartimento Mobilita’- in questo caso e’ ammessa dal Codice dei contratti come possibilita’ residuale rispetto al tema perche’ normalmente queste proposte vengono avanzate dalla pubblica amministarzione mentre nel caso specifico la proposta di project arriva dai privati.”

“Quella che ci e’ arrivata prevede un progetto di fattibilita’ tecnico-economico, con allegati grafici e relazioni. Poi c’e’ un piano economico e finanziario certificato e la proposta del contratto di concessione”.

“Raccolgo l’indirizzo della commissione sul parcheggio e sulla riqualificazione degli spazi in superficie- ha concluso l’assessore Calabrese- In quell’area nascera’ presto un vero e proprio nodo della mobilita’ con il nuovo parcheggio di scambio, la fermata gia’ esistente della linea A e il nuovo capolinea del tram Tva. Un nodo importante per chi arriva da fuori Roma arrivando dall’Aurelia”.