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Costa: continua a mancare piano credibile per gestione rom

Roma – A Roma continua a mancare un piano credibile per la gestione dei rom, “il sindaco Raggi continua a non confrontarsi, dallo scorso febbraio, con il tavolo delle associazioni. Pensa davvero di continuare cosi’?”. Lo dice Silvia Costa, europarlamentare Pd, interpellata sullo sgombero del camping rom ‘River’ in corso a Roma. “Quanto capitato ieri durante lo sgombero- prosegue l’europarlamentare- e’ stato vergognoso: intere famiglie lasciate senza un tetto proprio mentre si abbatteva una bomba d’acqua sulla capitale. Alla Corte Europea avevano detto che avrebbero trovato delle soluzioni abitative”, ma la realta’ e’ differente.

“Saranno spostati in soluzioni transitorie, fino a settembre, in posti con cuccette senza finestre. Sono luoghi chiaramente non adatti per viverci”. Poi, dopo settembre, ancora enormi punti interrogativi. “Si tratta di persone ormai stremate- prosegue Costa- che non hanno ricevuto dal Comune la garanzia di poter andare a vivere altrove. Mi auguro che persone di buona volonta’ possano aiutarci a trovare soluzioni idonee”. Ora la questione ha superato i confini cittadini. Dopo il capogruppo del Pd capitolino Giulio Pelonzi “anche il presidente del PD Orfini si e’ attivato con comunicati durissimi”.

“Eppure- denuncia Costa- il sindaco Raggi ancora non visita il campo. E’ andata perfino in Romania a trovare alcuni dei rom ‘spostati’, ma non e’ mai entrata in quel campo. Tutto questo e’ assurdo”. Preoccupante anche l’aumento di odio sul web nonostante gli appelli di Mattarella. “E’ la dimostrazione che sono diventati tutti dei bersagli umani- conclude l’europarlamentare- non si guarda piu’ in faccia la donna o il bambino, molti dei quali nati proprio in Italia. Si additano tutte le persone senza distinzione”.