Cotral: per riapertura scuole necessario 10-15% servizio Tpl in più

Roma – “Secondo i numeri che ci ha dato l’ufficio scolastico regionale, noi potremmo trasportare 60mila studenti al giorno. Quando avevamo una potenzialita’ di carico del 60% avremmo potenzialmente lasciato a piedi circa il 35% degli studenti. Avendo oggi una potenzialita’ di carico dell’80%, stimiamo un fabbisogno di servizio aggiuntivo per trasportare un 10/15% di studenti rispetto a quei 60mila”. Lo ha detto la presidente di Cotral, Amalia Colaceci, nel corso di un’audizione in commissione regionale Trasporti.

“Questi dati che arrivano dall’ufficio regionale Istruzione- ha proseguito Colaceci- hanno alcune criticita’ che dobbiamo sorvegliare nella fase di sperimentazione. Intanto sono aggregati, quindi non sappiamo se quei ragazzi utilizzeranno solo Cotral o se lo prenderanno per l’ultima tratta o arrivano a un certo punto con la ferrovia, e quindi ad oggi non siamo in grado di sapere, se non con un’ipotesi legata alla conoscenza che abbiamo sul campo, quali sono le scuole per cui ci servira’ un avviso o quelle che riusciremo a soddisfare da soli. Inoltre, non sappiamo se tutti questi 60mila studenti continueranno a prendere il servizio pubblico o se una parte di loro si rechera’ a scuola accompagnata da propri genitori o con un altro mezzo di trasporto privato”.

Inoltre, secondo la presidente di Cotral, “c’e’ una terza variabile legata all’effettivo orario di ingresso nelle scuole. Il dipartimento Mobilita’ ha dato due indicazioni, quello delle 8.30 e delle 9.30, ma non sappiamo ad oggi quante scuole le ad seguiranno. In piu’ nei primi 15 giorni ci potrebbe essere il problema del cosiddetto orario provvisorio”. L’azienda di trasporto pubblico della Regione Lazio lavora su “4 direttrici e 8 bacini- ha spiegato ancora Colaceci.

“Per individuare le aree sulle quali l’azienda indirizzera’ in un primo momento la richiesta di soddisfacimento del fabbisogno siamo partiti da 8 bacini, che pero’ non saranno sufficienti e quindi da qui ci saranno multipli di 8 che potrebbero portare a individuare delle microaree, nelle quali la Regione chiedera’ ai partner privati di darci supporto. Abbiamo fornito alla Regione l’elenco delle scuole individuate per i comuni in cui riteniamo di avere una criticita’. Per Cotral c’e’ una situazione critica quando lasciamo a piedi piu’ di 25 studenti: con il servizio aggiuntivo puntiamo a evitare qualunque situazione critica”.

Cotral conta “di verificare fin dal primo o secondo giorno la situazione sul campo per poi mettere in piedi e avere quella mobilita’ organizzativa che ci consentira’ da subito di mettera disposizione il servizio aggiuntivo in una scuola dove forse abbiamo sottostimato il carico”.

Quanto invece alla eventuale difficolta’ per gli utenti di rintracciare quelle corse Cotral aggiuntive non gestite dall’azienda pubblica “daremo ai privati dei telefoni, che dovranno sempre essere tenuti a bordo sul mezzo, con una scheda sim tarata secondo il nostro programma di esercizio, in nmodo che gli utenti collegandosi alla nostra app potranno trovare le corse a supporto. Questo sistema sara’ utile anche per la rendicontazione alla Regione dei servizi effettivamente resi”.