Covid – Politica inconcludente, pessima informazione e pandemia a gogò

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    Covid – Politica inconcludente, pessima informazione e pandemia a gogò –

    Agli italiani non piace più giocare. Ebbene sì, sono stanchi ormai dei tanti proclami non veritieri della politica e delle sin troppe ed altisonanti promesse miracolose, perennemente irrealizzate ed irrealizzabili.

    Sono ormai, dopo tanti mesi dall’inizio della pandemia, sempre più provati dal vedere conoscenti e familiari ammalarsi per il virus e dall’essere costretti a delegare il proprio destino a figuri, definiti insensatamente politici. Tristi individui che, imperterriti, continuano a fare solo i loro interessi per conservare potere, stipendi e poltrone, scranni quest’ultimi dove siedono, non nell’interesse degli elettori e del popolo che li ha delegati con il voto ma, solo ed unicamente, in quello proprio e del proprio partito, semmai esistente.

    Lo Stivale si è già abbondantemente colorato, nel giro di quasi un anno, di tinte forti e continua ormai, al suo scadere, a tingersi inesorabilmente in ogni sua parte sempre più di rosso, sotto lo sguardo disattento e fintamente attonito di una classe politica al governo che, invece di remare a favore del contenimento e della soluzione del grave problema della pandemia, rema visibilmente, nei fatti, contro tale ambita possibilità risolutiva.

    Dopo innumerevoli decreti del governo, peraltro poco chiari ai destinatari e persino contraddittorii nei loro contenuti, dettati, a dir loro, dall’emergenza del paese, solo per sottrarre il potere decisionale dell’esecutivo dal vaglio democratico del Parlamento, la gente italica rimane ancora più perplessa e frastornata, senza aver ricevuto, nei fatti, indicazioni precise, tempi e modalità sempre meno fumose da seguire.

    Scandaloso, poi  il recente contentino somministrato dal governo agli italiani, con la notizia del vaccino in arrivo, informazione data con grande anticipo e tempestività per far digerire l’ormai quasi scontata “reclusione” nelle case della popolazione in tutto il paese.  Cura vaccinale, peraltro, sbandierata dagli illuminati uomini al governo senza alcuna indicazione di precisa tipologia e di provenienza, considerata la molteplicità di vaccini in ballo, più di 11 in dirittura di arrivo da tutto il mondo, senza la minima certificazione di date concrete di arrivo e, per di più, con la mancanza di una seria, esaustiva ideazione di piani di fattiva logistica distributiva.

    Grazie alle prodezze dei nostri signori politici la nostra economia è ormai allo sfascio, nonostante i risibili proclami sugli aumenti del pil.

    Risultato: una volta che l’intero sistema economico sarà collassato, la grande speculazione finanziaria passerà all’incasso e si porterà via tutta la nostra rete economica a prezzi stracciati.

    Il nostro sistema sanitario, poi, è di nuovo in ginocchio.

    Non per il virus, ma per la nostra totale disorganizzazione, peraltro sin troppo bene organizzata dai nostri mestatori politici.

    I complici italici di questo scempio epocale, la nostra riverita classe politica negli anni  passati e quella attuale al governo,  hanno fatto di tutto affinché la situazione si ripetesse e degenerasse sempre di più.

    Disastroso e colpevole, infine, il mancato potenziamento nella Sanità della rete della Medicina Territoriale, per poter curare i pazienti a casa ed abbattere il superato ed anacronistico modello ospedale-centrico, totalmente fallimentare contro questo virus.

    Ad esso aggiungasi, poi, la mancata ufficializzazione, ancora oggi, di un valido ed efficace Protocollo Nazionale di Terapia Domiciliare. Con esso, infatti, si sarebbe riusciti ad evitare, mediante il tempestivo utilizzo di mirati farmaci, già a disposizione della medicina da molto tempo, a smorzare sul nascere le tempeste fisiche provocate dall’aggressione del virus, che  paziente giungesse in ospedale in condizioni critiche, sovraffollando oltre il dovuto le terapie intensive dei presidi ospedalieri.

    Un addebito finale va fatto, infine, alla nostra addomesticata e poco seria “Informazione” che, criminosamente ha contribuito a mettere in difficoltà il sistema sanitario, generando una massa incontrollabile di persone terrorizzate.

    La paura è stata indotta, ingigantita e strumentalizzata, infatti, indistintamente da quasi tutti i nostri benamati Media.

    Il catastrofico risultato finale in arrivo è che ci stanno derubando di tutto, tempo, libertà, lavoro, dignità, gioia di vivere.

    Una reazione adeguata, nelle forme più opportune, da parte dell’intera nazione, contro politici e situazione di fatto, per forzare la mano e provare a cambiare, esercitata in maniera pacifica, ma con clamorosa partecipazione, non guasterebbe.

    Al popolo la palla!

    Pier Francesco Corso

     

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