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Crollo palazzo Farnesina, iniziata seduta straordinaria in Campidoglio

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La palazzina interessata dal crollo in zona Farnesina

La palazzina interessata dal crollo in zona Farnesina

E’ iniziata, alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, la seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina in cui si trattera’ del crollo di una palazzina in zona Ponte Milvio a fine settembre. In apertura c’e’ stata polemica tra la capogruppo del Pd Michela Di Biase e il presidente dell’Aula, Marcello De Vito (M5S). Di Biase ha ricordato la sua richiesta di fare intervenire insieme al presidente del municipio interessato anche “un rappresentante dei cittadini coinvolti da crollo” e ha aggiunto: “Non capisco per quale motivo siate contrari. Perche’ non volete audire i cittadini?”. “La presidenza applica le disposizioni dei capigruppo – le ha risposto De Vito -. La conferenza dei capogruppo ha stabilito i tempi d’intervento. L’ordine dei lavori e’ stato appena votato all’unanimita’ da quest’Aula. Alla luce di questo non capisco i rilievi che lei muove”.

Le parole del Sindaco Raggi: 

“Dopo il crollo della palazzina di via Farnesina 5, Roma Capitale ha ancora in assistenza alloggiativa 32 persone. Ma al termine dell’ultima proroga, chi non vedrà riconosciuto lo status di fragilità sociale, perderà l’assistenza pubblica.”  Lo ha annunciato la sindaca di Roma Virginia Raggi nel corso della seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina dedicata al caso. Oltre ai provvedimenti legati alla messa in sicurezza dell’area, ha spiegato infatti Raggi, “”Roma Capitale è intervenuta con interventi specifici nei confronti degli abitanti colpiti, in seguito riunitisi nell’Associazione territorio Ponte Milvio Farnesina, cche si sono rivolti anche al presidente della Repubblica””. Con l’intervento della Protezione civile “”sono stati alloggiati in strutture abitative per un primo periodo di 30
giorni, prorogato di ulteriori 20. Con nota del 21 ottobre scorso abbiamo chiesto alla Protezione civile, con un’ulteriore direttiva agli uffici, di continuare a garantire l’assistenza alloggiativa nelle more della demolizione controllata. I fondi sono stati già reperiti””.E’ stata chiesta e ottenuta la sospensione del pagamento delle utenze: acqua, elettricità e rifiuti’ ha aggiunto la sindaca. All’esito della demolizione e in assenza di danneggiamenti alle palazzine circostanti, i relativi abitanti potranno rientrare nelle loro case. Diversamente, però, ha aggiunto la sindaca “”si pone il problema dell’assistenza alloggiativa per gli abitanti della palazzina di via della Farnesina 5. Secondo le disposizioni dell’amministrazione, non vi è dubbio che i cittadini in condizioni di fragilità verranno assistiti. A tal fine è stata attivata la Sala operativa sociale. Per coloro che non dovessero rientrare nelle categorie protette, non si potrà procedere con strumenti specifici – ha concluso la sindaca – Mancando anche un riconoscimento ufficiale delle cause del disastro, si deve prendere atto dell’assenza di strumenti normativi per procedere al prolungamento dell’assistenza normativa””.

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