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D’Amato: in autunno stop a hub vaccinali, si passa a medici medicina general, pediatrie farmacie

Roma – Presto nel Lazio sarà possibile prenotare il vaccino anche attraverso i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. “Insieme alle farmacie, dove da domani inizieranno le somministrazioni col vaccino Johnson and Johnson e si sono prenotate 23mila persone, dovranno essere gli assi portanti della campagna vaccinale per richiami e prosieguo della campagna, perché da settembre/ottobre verranno dismessi i grandi hub vaccinali”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio. Alessio D’Amato, parlando nella competente commissione della Pisana.

“Confido in un’adesione totale di medici e pediatri, perché è una funzione del proprio rapporto lavorativo che è regolato da una convenzione nazionale” ha spiegato D’Amato.

“Sarebbe abbastanza strano se non venisse rispettata una funzione normale e confido in un senso di appartenenza ed etico dei medici: finora in 3.000 si sono messi a disposizione, ne mancano ancora più di un migliaio.”

“Spero che aderiscano tutti, anche per evitare conseguenze, che non vorremmo adottare, sotto il profilo delle inadempienze sulle funzioni, che sono di carattere lavorativo e legate a un rapporto contrattuale sottoscritto con una convenzione nazionale.”

“Vogliamo fare in modo che il sistema delle prenotazioni avvenga nei confronti dei medici e dei pediatri per rendere chiaro chi aderisce e no e per vedere ogni singolo medico quanto somministra”.

In particolare sui pediatri “siamo in attesa che Aifa tra oggi e domani si determini sull’autorizzazione data dall’Ema per organizzare una modalità di somministrazione del vaccino Pfizer, con l’obiettivo di arrivare per l’apertura del prossimo anno scolastico col maggior numero di dosi somministrate e la maggiore copertura sulle fasce di età 12/16 anni”, ha aggiunto D’Amato.