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De Palo: “Roma Capitale ha un nuovo piano per i nidi e l’infanzia” Usb: “Piano al ribasso”

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«Roma Capitale ha un nuovo piano di azione per i nidi e l’infanzia, con una strategia precisa mirata ad aiutare le famiglie con figli nella fascia 0-3 anni». Ad annunciarlo è l’assessore capitolino alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani Gianluigi De Palo, durante una conferenza stampa in Campidoglio. «Per il 2011/2012 nelle nostre strutture avremo per la prima volta 21.548 bambini – prosegue – C’è stato un incremento del 2% delle domande d’iscrizione rispetto allo scorso anno, con oltre 19mila richieste e, all’aumento delle domande, Roma Capitale ha risposto con un ampliamento dell’offerta del 6% rispetto allo scorso anno; ai bambini confermati, se ne aggiungeranno 10.918 con il nuovo bando». «Negli ultimi tre anni, possiamo già contare 4.000 nuovi posti nido, con un miglioramento del 23,3% dell’offerta ed un conseguente abbattimento della lista d’attesa valutabile oltre il 20% – aggiunge l’assessore – Anche quest’anno registriamo con soddisfazione un’ulteriore diminuzione della lista d’attesa nelle graduatorie del nido rispetto allo scorso anno con 8.103 bambini; oltretutto, questo dato è destinato più che a dimezzarsi dopo il consolidamento delle iscrizioni». «La situazione ci è molto chiara, c’è tanto da lavorare, ma sappiamo altrettanto bene cosa fare – prosegue De Palo – Il nostro operato è in continua evoluzione, perchè segue il cambiamento delle esigenze delle famiglie della capitale, cui cerchiamo di dare delle risposte concrete. Riteniamo che sostenere le politiche educative e dell’accudimento equivalga a sostenere le famiglie: questo è il motivo per il quale sono stato chiamato dal sindaco». «Nel piano strategico messo a punto negli ultimi mesi, c’è un’azione a 360° per le famiglie, con l’introduzione di voucher, in linea con quanto avviene nelle Regioni all’avanguardia per le politiche educative – continua – Il nostro lavoro non si riduce solo ai voucher, che già rappresentano una novità importantissima per Roma. Prosegue infatti l’impegno per ampliare l’offerta educativa e diversificare il servizio offerto». «In primo luogo con l’apertura dell’asilo nido Giorgieri, nel XVI Municipio, e con l’ampliamento del nido di via delle Acacie, nel VII Municipio – spiega De Palo – successivamente, con 414 nuovi posti derivanti dall’apertura di 6 nuove strutture. Grazie a questo e al potenziamento degli altri servizi alternativi di welfare leggero che rispondono al principio di sussidiarietà, come i Centri Famiglia, il nostro obiettivo di fine mandato è di centrare il 33% del parametro di Lisbona per il soddisfacimento della domanda potenziale». «Intanto, circa mille famiglie riceveranno un voucher di 1.000 euro retroattivo, come rimborso delle spese sostenute dopo essere rimasti in lista d’attesa per gli asili nido quest’anno – sottolinea De Palo – A beneficiarne saranno le famiglie con figli nella fascia 0-3 anni rimaste in lista d’attesa nell’anno 2010/2011. Un sostegno economico che, in questa prima fase, come dicevo, viene da un finanziamento della Regione Lazio di 1.000.000 di euro». Il relativo bando verrà pubblicato nei prossimi giorni e potranno presentare domanda, fino al 25 luglio, tutti gli utenti con indicatore Isee (indicatore della situazione economica equivalente) pari o inferiore a 25.000,00 euro che, avendo avanzato istanza di iscrizione al nido pubblico per questo anno scolastico siano rimasti in lista d’attesa e possano certificare l’avvenuta frequenza, a proprie esclusive spese, di una struttura educativa privata autorizzata. Il contributo massimo a famiglia è di 1.000,00 euro. «Posso già annunciare – prosegue De Palo – che entro settembre 2011 faremo un ulteriore avviso pubblico per azioni di sostegno economico per le famiglie che rimarranno in lista d’attesa per l’anno 2011/2012, sempre con i medesimi requisiti. In questa seconda fase è Roma Capitale a finanziare l’operazione con 1.510.00 euro». «Al momento – prosegue – sono 206 i nidi comunali presenti sul territorio della Capitale; 33 le sezioni ponte, riservate ai bambini di età 24/36 mesi; 227 le strutture accreditate e in convenzione, di cui 5 in concessione, che entreranno a pieno regime da settembre, per un totale di 466 strutture. E da gennaio 2012 ci saranno altri 414 nuovi posti nido, come annunciato già dal sindaco Alemanno tra gli obiettivi dei prossimi due anni». «È importante sapere che Roma Capitale spende ogni anno complessivamente 468.170.567,00 euro per nidi e scuole dell’infanzia. Una cifra considerevole, che dà la misura dell’importanza che hanno per noi le famiglie», conclude De Palo.

«Dal risultato referendario arriva uno stop inequivocabile alla privatizzazione dei servizi pubblici, e questo dovrà valere anche per gli asili nido della Capitale». Lo dichiara Caterina Fida, della Unione Sindacale di Base Roma Capitale. «Dai dati presentati questa mattina dall’assessore alle Politiche Sociali De Palo – prosegue Fida – emerge la sempre più grande richiesta di asili nido, a cui però non si risponde con adeguati investimenti in termini di personale e strutture. È infatti in corso la trattativa per calibrare a ribasso il piano assunzionale di Roma Capitale, che non fornisce alcuna prospettiva assunzionale, nè per le educatrici vincitrici di concorso pubblico, nè per le vincitrici delle procedure riservate alle precarie del settore scolastico-educativo». «Se questo atteggiamento dovesse permanere, il sindaco Alemanno e l’assessore De Palo dovranno aspettarsi gesti clamorosi da chi aspira ad un posto di lavoro», conclude la rappresentante Usb.

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