Dg Dall’Alba: al San Camillo laboratorio e posti letto

Roma – “In questo weekend abbiamo avviato i primi reparti destinati a pazienti Covid, sia 35 posti letto ordinari che una terapia intensiva di 10 posti. Finora il San Camillo aveva svolto un ruolo di Hub per le altre reti. Adesso la necessita’ di posti letto ha richiesto anche questa nostra disponibilita’ che e’ stata data in un padiglione autonomo, con percorsi dedicati, annullando qualsiasi possibilita’ di incrocio tra paziento Covid e no Covid”. Lo ha detto il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, Fabrizio d’Alba, in un colloquio Skype con l’agenzia Dire. “Esiste la possibilita’ di sviluppare altre aree dell’ospedale da dedicare al Covid, pero’ aspettiamo di valutare l’andamento della pandemia e capire se ce ne sara’ bisogno”, ha aggiunto.

Intanto il primo aprile partira’ anche un laboratorio per effettuare i test. “Si’, apriamo l’attivita’ diagnostica sui tamponi, in prima istanza per coprire le esigenze nostre e dell’Ares 118- ha spiegato d’Alba- poi in una seconda fase potremo ulteriormente sviluppare il nostro potere diagnostico e prendere campioni da altre aziende”. Nonostante i percorsi completamente separati, la paura del coronavirus e’ forte.

“E’ una paura fisiologica, generalizzata, che riguarda sia i pazienti che gli operatori- ha continuato d’Alba- Registriamo un calo importante della domanda nella prestazione in emergenza che e’ figlia della paura diffusa. Le nostre attivita’ pero’ vanno avanti regolarmente, secondo le indicazioni nazionali e regionali. Tutta la patologia oncologica, la patologia di classe ‘A’ e quelle legate all’emergenza-urgenza proseguono e non c’e’ stato alcun nocumento su questa attivita’. Continuiamo a essere e lo saremo sempre di piu’ un riferimento per tutte le altre attivita’ regionali non Covid”.