Di Berardino: chiederemo osservatorio, bisogna trattare sicurezza a 360 gradi

Roma – “Questo dibattito nasce per mettere al centro la riflessione su questa giornata nazionale sulla sicurezza dedicata alle scuole, un tema che va ricompreso a 360 gradi al di la’ delle questioni infrastrutturali.”

“La sicurezza deve portarci ad adottare una strategia di comportamento volta a ridurre i rischi per continuare a vivere ed agire, appunto, in sicurezza: i rischi nella scuola sono davvero tanti, sono luoghi ad alta intensita’ di affollamento, per la maggior parte ci sono minorenni, ci sono rischi di incendio, rischi infrastrutturali, rischi legati a fattori chimico-biologici ma c’e’ anche il tema del rischio sismico in tanti Comuni della nostra regione”. Lo ha detto Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio, intervenendo al webinar organizzato dalla Regione in occasione della giornata nazionale dedicata alla sicurezza nelle scuole.

Nel Lazio, ha proseguito Di Berardino, “ci sono ben 15 comuni nell’area del cratere del sisma del 2016 e sono rimaste coinvolte anche molte scuole, ma grazie alla lungimiranza della Regione, dei Comuni e del Governo la ricostruzione e’ iniziata dando priorita’ proprio alle scuole”.

Poi l’attualita’, con l’emergenza Covid-19: “In occasione della riapertura dell’anno scolastico si e’ discusso molto se le scuole fossero un luogo dove si generava il virus o se veniva portato all’interno: abbiamo convenuto che sono un luogo protetto, anche grazie al lavoro di presidi, insegnanti e personale Ata e ai comportamenti dei ragazzi, ma non dobbiamo sottovalutare che nonostante queste attenzioni nella nostra realta’ abbiamo avuto piu’ di 30 scuole chiuse in autonomia o per decisione della Asl, piu’ di 4mila tra studenti e personale coinvolti nell’emergenza Covid, piu’ di 140 scuole con focolai Covid e oltre 1.600 scuole con casi di Covid.”

“Numeri che ci devono far prestare la corretta attenzione al tema e per questo, dopo essere stati la prima Regione a mettere in campo tamponi per docenti e alcune categorie di studenti, continueremo a rafforzare la sinergia tra sanita’ e scuole”.

In merito al webinar di stamattina “porteremo all’attenzione del ministero le tematiche che oggi emergeranno da questa discussione e chiederemo ai singoli istituti, attraverso il protagonismo degli studenti, di fare un lavoro di classe sulla sicurezza per avere la loro percezione su questa tematica, e come Regione contribuiremo dando ai singoli istituti una borsa di merito, un contributo per dare un sostegno a chi si impegnera’ in questo lavoro”.

Di Berardino ha infine annunciato due novita’: “A partire dal 2021 in occasione della Settimana europea sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre a continuare a coinvolgere le singole scuole organizzeremo un’assemblea di tutto il personale in raccordo con l’Ufficio scolastico regionale per fare il punto nelle varie scuole e programmare eventuali ulteriori iniziative per l’anno successivo.”

“Inoltre- ha concluso l’assessore- vogliamo rendere permanente il tavolo con Usr, Regione, Upi e Anci per farlo diventare anche un osservatorio sul tema della sicurezza”.