Di Berardino: Cigd sia più lunga di nove settimane

Roma – Il 4 maggio finira’ il lockdown ma questo non significhera’ che tutte le persone che avevano un lavoro automaticamente lo troveranno. Basti pensare, ad esempio, a tutti coloro che ne sono impiegati in bar o ristoranti che vedranno dimezzati i tavolini e quindi la mole di lavoro. Per questo il Lazio, insieme alle altre Regioni, ha chiesto al Governo “di pensare non solo alle nove settimane di cassa integrazione in deroga ma almeno per una parte a un periodo piu’ lungo”. Lo ha detto l’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, parlando alla commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio.

“Non tutta la ripartenza rioccupera’ le persone che precedentemente erano occupate, l’obiettivo delle aziende sara’ ripartire col totale di quello che c’era ma ci saranno alcune condizioni oggettive dove bisognera’ guardare in faccia la realta’ e premunirci. Quindi abbiamo chiesto al governo non solo di avere una seconda tranche per gli ammortizzatori sociali ma anche di predisporre, nel decreto che dovrebbe essere realizzato entro fine aprile-primi di maggio, un quantitativo di risorse per il rilancio ma anche per gli ammortizzatori sociali- ha spiegato Di Berardino- Come Regione Lazio abbiamo la necessita’ di continuare a coprire l’emergenza attuale ma abbiamo chiesto al Governo di ipotizzare un ammontare risorse da qui a fine anno perche’ presumibilmente potremmo avere alcune figure e alcuni settori che possono essere interessati da ammortizzatori sociali se non trovano occupazione”.