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Di Niola: prossimo sindaco deve sedere in Consiglio Ministri

Roma – Il prossimo sindaco di Roma dovra’ sedere il Consiglio dei ministri. La richiesta arriva dal segretario della Cna capitolina, Stefano Di Niola, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire.

“Serve una persona in grado di relazionarsi in modo molto stretto con la politica nazionale, perche’ Roma e’ la Capitale d’Italia. Qui hanno sede tre tipologie diverse di ambasciate (Stato italiano, Vaticano e Fao), come tutte le Capitali Roma e’ il biglietto da visita dell’Italia verso l’estero e chiunque diventera’ sindaco dovra’ avere una forte relazione col governo, anche se questo dovesse cambiare colore ed essere meno ‘amico’ di quello che sara’ lo schieramento che avra’ proposto il futuro sindaco”.

Di Niola ha ricordato che “in Francia, il sindaco di Parigi siede nel Consiglio dei ministri. Questa norma e’ attivabile attraverso la legge su Roma Capitale, parzialmente realizzata. Questo deve essere un grande tema ma serve una persona che abbia ottime relazioni strutturali tra Campidoglio e palazzo Chigi”.

Anche perche’ nei prossimi anni Roma sara’ il centro di eventi globali, come il Giubileo del 2025, il bimillenario della morte di Cristo nel 2033, oltre alla possibilita’ di ospitare l’Expo del 2030.

“Auspico la candidatura per l’Expo perche’ devono essere fatte delle cose per rilanciare l’intero impianto cittadino, oltre che quello della Regione e di tutto lo Stato”, ha concluso Di Niola.

“Lo abbiamo visto con l’Expo di Milano, e’ stato un traino non solo per la citta’ o la Lombardia ma quel l’evento e’ stato connesso all’intera nazione. La stessa cosa deve e puo’ succedere per Roma”.