Diaco: Roma risponde ai cambiamenti ambientali con atto unanime

Roma – “Roma Capitale risponde compatta all’emergenza ambientale e climatica in corso e approva con voto unanime, in Aula Giulio Cesare, una mozione destinata a entrare nella storia di questa città.

I punti del progetto approvato dall’Assemblea Capitolina sono 16 e spaziano dalla riduzione di almeno il 40% delle attuali emissioni nette di gas climalteranti a Roma entro il 2030, con l’obiettivo di arrivare a emissioni zero entro il 2040, alla priorità totale accordata alla lotta ai cambiamenti climatici e alla promozione di un’economia sostenibile per almeno i prossimi 10 anni.

Altri impegni contenuti nell’atto riguardano l’avvio di un’interlocuzione con la Regione e il Governo sui temi della mobilità sostenibile, della micromobilità, del trasporto pubblico e della ciclabilità, la rigenerazione urbana e la lotta alla cementificazione, un focus specifico sui rifiuti e sui concetti di riciclo e riuso, una maggiore attenzione al tema delle perdite del servizio idrico, con l’obiettivo di ridurle del 20% in 5 anni, la riqualificazione edilizia e l’efficientamento energetico, nel pubblico e nel privato, la realizzazione di una ‘infrastruttura climatica’ romana, attraverso la cura e l’espansione del verde pubblico a 360 gradi, la dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale per Roma, il superamento degli allevamenti intensivi, il contrasto all’uso indiscriminato dei pesticidi, una maggiore considerazione del plastic free e la riconversione ecologica della produzione energetica verso le fonti rinnovabili.

Roma Capitale è ben consapevole che la sfida ambientale è ricca di insidie e difficoltà ma, con l’approvazione della mozione odierna, dimostra di avere una visione del futuro chiara e ben delineata. Un futuro costellato di azioni ecosostenibili e finalizzato ad assicurare il totale rispetto dell’ambiente e dei suoi più alti standard”.

Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.