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Disabilità, Emberti Gialloreti: sì a controllo operato consulta cittadina

Roma- “Nei prossimi giorni dovrebbe prendere il via la nuova Consulta Cittadina per la Disabilità voluta nel giugno 2020 dalla vecchia maggioranza capitolina ed avversata dall’opposizione tutta a partire dal Pd. Dopo 40 anni di ‘servizio’ la Consulta Cittadina, voluta dal compianto Sindaco Luigi Petroselli nel lontano ’81, verrà sconvolta dal provvedimento preso dai soli Consiglieri del Movimento 5 Stelle mentre le opposizioni hanno votato tutte convintamente contro.”

“L’idea che alcuni ‘singoli’ cittadini, magari estratti a sorte, possano rappresentare l’intero panorama della disabilità romana ha trovato da sempre la contrarietà della stragrande maggioranza delle Consulte municipali e della Cittadina che invece hanno sempre creduto nell’apertura ai singoli nei vari territori.”

“Se poi, dopo un anno e mezzo, il nuovo regolamento delle Consulte (DAC 76), che ha trovato in soli tre municipi l’adeguamento alle linee guida deliberate, comporterà l’esclusione dall’assemblea cittadina di tutti gli altri 12 territori il quadro sarà completo.”

“Chiediamo con forza la revisione del provvedimento coniugando la rappresentanza con la rappresentatività delle Disabilità e la reintroduzione della facoltà di ‘controllare’ l’operato dell’Amministrazione da parte della Consulta cittadina che con grande lungimiranza e trasparenza era previsto nel precedente regolamento, ed ora vocabolo scomparso nelle 40 pagine del nuovo provvedimento 76/2020”. Così in un comunicato il Presidente della Consulta Cittadina Permanente sui Problemi delle Persone Handicappate, Umberto Emberti Gialloreti.(Agenzia Dire)