Dissidenti M5S: serve candidato sindaco terzo e alleanza col Pd

Roma – “Le prossime elezioni amministrative del 2021 costituiscono una grande opportunita’ per la citta’ di Roma per rafforzare l’azione di governo locale e nazionale portando avanti le attivita’ del Movimento Cinque Stelle in un perimetro che consenta di coinvolgere le altre forze politiche e sociali della citta’ in un progetto che metta al centro i temi, che a noi piace chiamare il Piano di Roma, valorizzando il lavoro e le esperienze positive di questi anni.”

“Affinche’ cio’ possa concretizzarsi serve un candidato Sindaco capace di unire, una figura terza rispetto alle varie forze politiche in campo e di alto profilo istituzionale, in grado di incarnare al meglio il ruolo di guida in una consiliatura costituente, replicando lo schema del livello nazionale su Roma”. E’ quanto scrivono i consiglieri capitolini definiti “dissidenti” del M5s, Marco Terranova, Enrico Stefa’no, Donatella Iorio, Angelo Sturni e Alessandra Agnello in un post pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo “Il Piano di Roma”.

“Per questo motivo non possiamo immaginare che dopo mesi di veti incrociati, anatemi lanciati all’insegna del mai con tizio o mai con quel partito, si possa pensare di riuscire a costruire una maggioranza promossa da figure divisive che hanno imposto dall’alto la propria candidatura”, aggiungono.

“C’e chi da tempo e responsabilmente sta provando a costruire un nuovo scenario fatto di idee e progetti condivisi per la nostra Citta’ e rimaniamo convinti che su queste basi, e non altre, vada proseguito il percorso”, concludono.