Emergency, pacchi alimentari per 4mila famiglie

Roma – Latte, olio, pomodoro, pasta, ma anche detersivi, dentifrici e prodotti per l’igiene personale e della casa: partono cosi’ le consegne di Emergency per il progetto “Nessuno escluso. Neanche chi e’ ora in difficolta’”, un servizio che prevede la distribuzione gratuita di pacchi alimentari e beni di prima necessita’ per far fronte alle nuove poverta’ causate dalla pandemia. I pacchi andranno a circa 4 mila nuclei familiari in difficolta’ economica tra Roma e Milano, spiega una nota dell’organizzazione.

“Ogni famiglia ricevera’ settimanalmente un pacco alimentare secondo il numero di componenti – spiega una nota -, a cui si aggiungeranno altre due spedizioni, una volta al mese, una con prodotti per la pulizia della casa e una per l’igiene personale. Verranno inoltre preparati pacchi speciali per bambini, anziani, celiaci, vegetariani e altri bisogni specifici che si dovessero riscontrare”. Secondo Rossella Miccio, presidente di Emergency, sono oltre 1 milione le persone che non riesce piu’ a provvedere agli acquisti di cibo e beni di prima necessita’.

“Si tratta di famiglie numerose, anziani soli, giovani precari, lavoratori di settori gravemente penalizzati dalla crisi – spiega Miccio -. Siamo di fronte ad un’emergenza sociale senza precedenti, che ha reso vulnerabile una nuova categoria di persone, fino ad oggi fuori dai radar dell’aiuto tradizionale e istituzionale. Abbiamo, quindi, deciso di promuovere un nuovo intervento che va oltre il nostro ambito sanitario per aiutare queste persone a far fronte ai propri bisogni in maniera dignitosa, diffondendo un messaggio di solidarieta’”.

Nel progetto saranno coinvolti 600 volontari che collaboreranno con i volontari di associazioni locali presenti nelle due citta’. “I volontari si muoveranno in coppia e avranno un badge identificativo di riconoscimento – spiega la nota -. Tutti hanno ricevuto una specifica formazione per minimizzare il rischio di contagio per loro e per le persone assistite”. Durante la Fase uno, Emergency aveva gia’ organizzato in alcune citta’ una rete di consegna di beni di prima necessita’ a persone in quarantena, malate e over 65 e ha individuato una serie di famiglie per cui l’epidemia non ha rappresentato solo un rischio o un danno alla salute, ma soprattutto un colpo alle proprie capacita’ di sopravvivenza.

“Nella sola Milano – spiega – spiega Marco Latrecchina, responsabile del progetto -, grazie alla collaborazione con le Brigate Volontarie per l’emergenza, 400 volontari hanno consegnato piu’ di 4 mila pasti pronti alle fasce piu’ vulnerabili della popolazione, oltre 6 mila spese alimentari e 100 mila mascherine del Comune. Contiamo di proseguire per arrivare a tutti coloro che sono in difficolta’”. Infine, sara’ possibile segnalare persone che hanno necessita’ di aiuto a Milano attraverso il numero dedicato 02 86316890. A Roma, invece, ci si puo’ rivolgere direttamente ai Municipi in cui e’ gia’ stato attivato il servizio (I, VI, VII).