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EV, Bonessio-Calcerano: Bertolaso nel passato, Malagrotta non può essere futuro

Roma – “Cosa va farneticando Guido Bertolaso su una ipotetica riapertura della ex discarica di Malagrotta? Lo sa che, per la sua mancata messa in sicurezza e per l’erronea gestione della fase post-operativa, l’Italia ha guadagnato l’ennesima procedura di infrazione da parte dell’UE? Secondo Bertolaso, Manlio Cerroni ‘riusciva a tenere pulita Roma’.”

“Ma lo sa che i ritardi all’origine della procedura di infrazione sono dovuti proprio all’appoggio di cui Cerroni ha sempre goduto dalla politica che gli ha permesso di negare l’inquinamento del sito?”.

A porsi queste domande sono Nando Bonessio, co-portavoce di Europa Verde Lazio, e Guglielmo Calcerano co-portavoce di Europa Verde Roma, entrambi candidati all’Assemblea Capitolina, che incalzano: “È incredibile come, nel giorno in cui le piazze e le strade tornano a riempirsi di giovani che avanzano richieste in tema di giustizia ambientale, gli esponenti del centrodestra riescano ancora a condurre una campagna elettorale ben salda nel passato”.

Roma “non ha bisogno di riaprire vecchie discariche che ancora danneggiano i suoi suoli e le sue falde acquifere, arrecando danni alla salute dei romani. Roma ha bisogno di altro- concludono Bonessio e Calcerano- di una revisione del Piano Regolatore Generale finalizzata a identificare le aree destinate ad accogliere impianti, basso impatto ambientale, tecnologicamente avanzati di trattamento dei rifiuti e propedeutica alla reale attuazione dell’economia circolare.”

“La capitale, come tutte le grandi città europee, deve puntare su una raccolta differenziata porta-a-porta, a partire dalla frazione organica, in tutti i municipi e dell’applicazione della tariffa puntuale”.