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Fassina: quella di Tor di Valle scelta speculativa, Raggi dia dimissioni

Roma – Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma e deputato di LeU, e’ intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Universita’ Niccolo’ Cusano. Sull’arresto di De Vito.

“Purtroppo sono altre giornate brutte per Roma- ha affermato Fassina- altre giornate in cui ancora una volta la politica viene coinvolta da meritorie indagini della magistratura e questo rende ancora piu’ complicato il rapporto tra cittadini e istituzioni. Il fatto che sia capitato ad un avversario politico non mi da’ alcuna soddisfazione. E’ chiaro che c’e’ un degrado che coinvolge tutti e non consente di risolvere i problemi dei romani. La storia della mela marcia non funziona”.

“Nella vicenda dello stadio, che e’ una di quelle che ha coinvolto l’ex presidente de Vito, c’e’ stato un intreccio molto perverso. Lanzalone non l’hanno trovato in Campidoglio, l’hanno scelto su suggerimento di esponenti del M5S che ora sono ministri. Questo indica che c’e’ un problema serio e che, oltre ai rilievi che sono oggetto delle indagini della magistratura, c’e’ un immobilismo politico-amministrativo preoccupante. E’ un mese e mezzo che non c’e’ l’assessore all’ambiente, non ci sono i vertici di Ama. Il rischio concreto che vedo e’ un galleggiamento per altri due anni fino a scadenza naturale”.

“Il M5S teme il voto e quindi trascina la citta’ in una condizione che sara’ di ulteriore peggioramento”. Sullo stadio della Roma. “Continuano a chiamarla vicenda stadio, ma lo stadio e’ solo un’operazione di copertura di un gigantesco piano di speculazione edilizia che serve ai protagonisti e serve alle banche per rientrare dai crediti che hanno nei confronti dei protagonisti. E’ una vicenda nata male, gia’ dall’individuazione del luogo in cui costruire lo stadio. Per lo stadio della Roma e anche quello della Lazio bisogna trovare altre sedi. Quella di Tor di Valle e’ stata scelta unicamente con l’obiettivo di fare un’operazione speculativa”.