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Fassina: Teatro Opera, basta con il lavoro precario

Roma – “Grande apertura della stagione estiva del Teatro dell’Opera ieri sera al Circo Massimo, rilevano le cronache. Un grande grazie va agli artisti e alle maestranze. Un ringraziamento ancor più dovuto perché, nonostante le condizioni di precarietà in cui ancora in troppi si trovano, hanno fatto, come sempre, il massimo sforzo per il rilancio della staqgione estiva.”

“E’ quindi ancora più insopportabile il significativo ridimensionamento della pianta organica a tempo indeterminato prevista per il Teatro, voluto dal Sovrintendente e avallato dalla Sindaca Raggi.”

“Il piano presentato dalla Direzione del Costanzi è insostenibile perchè oltre a declassare di fatto una Istituzione secolare e prestigiosa, inevitabilmente impoverisce la qualità del lavoro e non rileva la l’importanza della cultura per la rinascita economica di Roma.”

“Va corretta la proposta di dotazione organica presentata da Fuortes, in quanto basata su un elevato, eccessivo, ingiustificabile, numero di contratti a tempo determinato per maestranze impiegate in modo strutturale.”

“È fondamentale che la sindaca Raggi, in qualità di Presidente del Costanzi, intervenga per dare seguito agli Ordini del Giorno approvati all’unanimità dall’Assemblea Capitolina del 16 aprile scorso, in una riunione straordinaria dedicata.”

“Ricordiamo alla sindaca che l’Assemblea capitolina nel suo insieme è la rappresentanza diretta di tutta la città, non possono quindi continuare a essere ignorati gli indirizzi approvati”. Lo dichiara Stefano Fassina consiglierre di SXR candidato alle primarie del centrosinistra.