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Fassina: uniamo percorsi fuori dal Pd, no listarelle identitarie

Roma – “Per dare una sterzata in termini di credibilità politica e programmatica al centrosinistra a Roma, dobbiamo unire i gruppi e le personalità a partire da chi, fuori dal circuito del Pd e dintorni, si è impegnato nelle primarie per la scelta del candidato Sindaco e dei candidati alla Presidenza di Municipio”. È quanto scrive Stefano Fassina, consigliere comunale di Sinistra per Roma, in un post su Facebook.

“Condivido le valutazioni di Giovanni Caudo riportate da alcuni siti giornalistici: ‘Il centrosinistra per com’è non è soddisfacente e va ristrutturato. Non serve un altro partitino’. Apprezzo l’onestà intellettuale delle sue parole: ‘Noi non abbiamo le forze per la Lista Caudo’. Vale anche per Sinistra per Roma.”

“E, aggiungo, non serve neanche l’ennesima riedizione di una listarella identitaria di sinistra. Dobbiamo fare uno sforzo unitario intorno ad alcune discriminanti programmatiche in netta discontinuità con gli atti dei nostri precedenti governi della città.”

“Dobbiamo ancorare le discontinuità di programma ad una classe dirigente rinnovata, qualificata dalla militanza sociale, culturale e politica nei territori. Giovanni Caudo, dopo Roberto Gualtieri, ha raccolto maggiori consensi il 20 Giugno scorso.”

“Il realismo della sua analisi è una base per arrivare, in tempi rapidi, ad una proposta condivisa e convincente per la vasta area sociale e elettorale di centrosinistra e ex-M5S indisponibile a riconoscersi nel Pd. Al lavoro, per Roma”.