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Fassina: valore Casa Donne va riconosciuto

Roma – “Dalla Sindaca Raggi sembra vi sia una sorta di persecuzione ideologica contro la Casa Internazionale delle Donne. È, invece, una realta’ da proteggere e da lasciar lavorare. La soluzione per risolvere il problema specifico e il problema generale la proponiamo da inizio della consigliatura.”

“L’affidamento del patrimonio capitolino a finalita’ sociali non puo’ essere attribuito soltanto attraverso il bando. Va riconosciuto il valore culturale, sociale e anche economico dell’esperienze maturare.”

“Spesso, molto spesso, hanno recuperato a loro spese spazi abbandonati. Spesso, molto spesso sono rimaste in un quadro amministrativo indefinito a causa proprio di inadempienze del Campidoglio o sono diventate morose in conseguenza dell’applicazione di canoni di mercato a attivita’ no profit, come previsto dalla Delibera 140/2015.”

“Da sempre insistiamo per incrementare lo spazio per le associazione impegnate a sostegno delle donne. A tal fine, l’ultima Legge di Bilancio ha previsto risorse ad hoc.”

“Ma si deve appunto incrementare la presenza, senza disconoscere e colpire le preziose esperienze come la Casa Internazionale delle Donne al Buon Pastore.”

“Dobbiamo tutte e tutti insieme innalzare l’offensiva culturale e politica per un regolamento adeguato a riconoscerete il valore delle esperienze presenti nel patrimonio indisponibile e disponibile del Comune: non con sanatorie, ma con specifici, motivati e trasparenti Patti di Collaborazione senza finalita’ profit”. Cosi’ in un comunicato Stefano Fassina, consigliere di SpR promotore di Roma Ventuno.