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Fdi, Bianchi-Cola: otto cassonetti bruciati nella notte

Roma – “Non solo piromani, e il fenomeno dei cassonetti dati alle fiamme è dovuto soprattutto all’emergenza rifiuti che attanaglia Roma oramai da mesi”. Lo affermano Enrico Cola ed Elisabetta Bianchi, candidati alle prossime elezioni amministrative nella fila di Fratelli d’Italia al II Municipio di Roma, rispondendo alle dichiarazioni dell’Amministratore Unico di AMA, Stefano Zaghis, che ha parlato oggi di 8 cassonetti andati a fuoco nella notte.

“Attribuire i roghi al gesto vandalico di qualche piromane è riduttivo e rappresenta un tentativo di nascondere la polvere sotto al tappeto- spiegano Enrico Cola ed Elisabetta Bianchi- Negli ultimi mesi si sono moltiplicati, soprattutto nel quadrante sud-est di Roma, i casi di cittadini che, esasperati dalla mancata raccolta dei rifiuti da parte dell’Ama, hanno bruciato la spazzatura accumulata in prossimità dei cassonetti”.

“Un gesto sicuramente sbagliato e da condannare, ma che descrive bene l’esasperazione dei romani costretti a convivere con tonnellate di rifiuti in strada che attirano topi, volatili, insetti e cinghiali, e non c’è da meravigliarsi se molti cittadini trovano nel dare alle fiamme i cassonetti l’unica soluzione al problema della spazzatura che non viene raccolta a causa delle incapacità dell’amministrazione capitolina”.

“Per ovviare al problema dei roghi, Roma deve dotarsi di cassonetti interrati “a scomparsa”, come già hanno fatto altre città d’Europa con ottimi risultati, e in tal senso appoggiamo la proposta lanciata sul tema dal Consigliere regionale di Fdi, Massimiliano Maselli”, concludono Enrico Cola ed Elisabetta Bianchi (FDI).